Stanno viaggiando a gonfie vele nei rispettivi campionati: quattro vittorie consecutive in D per il Piacenza e secondo posto alla portata e tre vittorie consecutive per il Pro Piacenza a soli meno due dalla salvezza diretta. Due squadre in piena salute che hanno trovato una difese solidissime e un impianti di gioco quasi perfetti.In attesa che dietro le scrivanie provino a mettersi d’accordo, proviamo ad unire per un giorno le forze e vedere che ipotetico squadrone ne verrebbe fuori.
PORTIERE: ENRICO ALFONSO; e’ forse l’uomo determinante per l’incredibile rimonta del Pro, se si eccettuano un paio di svarioni e’ stato semplicemente sensazionale permettendo a tutta la difesa di trovare solidita’ ed imperforabilita’. Se da tre partite la sua porta e’ inviolata un motivo ci sara’.
TERZINO DESTRO:MARCO RUFFINI;nella difesa del Piacenza e’ l’uomo insostituibile: prima impeccabile difensore centrale, poi col nuovo modulo di De Paola e’ passato terzino destro, sa unire qualita’ e solidita’ in marcatura: Per lui anche due reti pesanti.
CENTRALE DIFENSIVO DESTRO: DEMBER SALL;e’ arrivato dal Parma negli ultimi giorni di mercato entrando quasi in sordina nello scacchiere rossonero. Una volta trovato il campo ha dato segnali di strapotenza fisica diventando una montagna difensiva insormontabile. Devo solo affinarsi tecnicamente evitando qualche lancio lungo di troppo.
CENTRALE DIFENSIVO SINISTRO: UMBERTO COLICCHIO; in estate ha rifiutato il ruolo di secondo mister al Pro per tentare una nuova annata in tricea difensiva. Dopo qualche mese in panchina, dopo la disfatta con la Correggese ha preso in mano la difesa del Piacenza. Con lui in campo non si ricordano errori.
TERZINO SINISTRO:GAETANO PORCINO; e’ in grado di disimpegnarsi sia come fluidificante che come interno di centrocampo, quando puo’ partire palla al piede sulla fascia diventa una forza della natura. Puo’ migliorare la fase difensiva per essere un mancino completo.
INTERNO DESTRO DI CENTROCAMPO:LUCA MATTEASSI; e’ l’uomo simbolo del Pro Piacenza: segna, lotta, imposta, crossa, difende. Puo’ giocare attaccante, tornante, regista, mezz’ala, difensore unendo qualita’, senso tattico e carisma. E’ l’emblema della crescita e della rinascita nella storia dei rossoneri.
MEDIANO:JACOPO SILVA; qualche stagione or sono all’esordio in Lega Pro col vecchio Piacenza qualcuno non lo riteneva adatto ad un simile campionato. E’ ripartito con i dilettanti ritagliandosi un posto da protagonista sia da centrocampista che da difensore centrale. E’ forse la piu’ bella sorpresa delle ultime due annate.
INTERNO SINISTRO DI CENTROCAMPO: STEFANO MAURI; in serie D il suo talento e’ sprecato, con le sue giocate ed il suo fosforo e’ in grado di reggere da solo l’intera mediana. Qualche infortunio e qualche squalifica di troppo lo hanno rallentato, ma la perla di Montemurlo ci riconsegna a tutti gli effetti un “top player”.
ALA DESTRA: FRANCESCO VOLPE; quando decide di partire in velocita’ e’ in grado di cambiare le sorti del match.In queste stagioni non sempre e’ stato continuo ma la con la sua classe e i suoi lampi sono merce rara tra i dilettanti.Un peccato non vedere le sue sgroppate tra i “pro”.
ATTACCANTE CENTRALE: DANILO ALESSANDRO; da quando e’ arrivato in rossonero ha gia’ timbrato sei reti. Lui ed Alfonso sono stati l’arma in piu’ nella svolta della stagione del Pro. Ha grandi doti da bomber ma anche capacita’ tecniche e tattiche per mettersi al servizio della squadra.
ALA SINISTRA:FRANCESCO LISI; gia’ sette gol per lui e una miriade di assit. Sulla fascia sinistra e’ un’autentica ira di Dio tra serpentine ubriacanti, finte, contro finte e scatti in contro piede. Lui e Volpe quando sono in giornata sono uno spettacolo invidiabile.
ALLENATORE ARNALDO FRANZINI: meriterebbe la panchina anche Luciano De Paola, arrivato a Piacenza nello scetticismo generale ma capace in 10 partite di zittire tutti con un ruolino da promozione: 6 vittorie, 21 punti e soli due gol subiti. Ma Arnaldo Franzini merita la panchina del “Super Piacenza” non solo per la straordinaria rimonta di quest’anno ma anche per quanto fatto nelle ultime stagioni portando una piccola realta’ di quartiere alle soglie della serie B. Pensiamo infatti se non avesse avuto l’ingiusta penalizzazione di inizio stagione; ora sarebbe al limite della zona play-off.





