Ennesimo stupefacente giro di valzer per il Piacenza: dopo l’esonero di Roberto Venturato, sulla panchina biancorossa torna clamorosamente a sedere William Viali. Quest’ultimo era stato silurato ad ottobre (con una sola sconfitta al passivo, ma con qualche pareggio di troppo) poche ore dopo che il presidente Gatti aveva assicurato che non sarebbe saltato nemmeno se avesse perso tutte le partite successive.
Decisivo fu probabilmente anche l’imbufalito umore dei tifosi, ai quali non erano andate giù alcune dichiarazioni (benché poi ridimensionate) del tecnico in merito all’eccessiva pressione dei supporters sulla squadra, da cui – forse con troppo ottimismo – molti si attendevano una cavalcata trionfale trascurando la necessità e di trovare il giusto amalgama in una rosa in parte rinnovata e di prendere il ritmo con la ben più ostica serie D subito dopo l’appena conquistata promozione.
Difficile immaginare come possa ora ricucirsi presto e bene il rapporto che si era compromesso solo poco più di due mesi fa: solo una bella serie di vittorie, in effetti, potrebbe riportare rapidamente il sorriso sulle labbra di molti. Non sarà facile, visto che alcune operazioni di mercato hanno in parte stravolto le caratteristiche della squadra con cui Viali – che preferisce centrocampisti più tecnici, mentre in mezzo Venturato (la cui unica consolazione è aver avuto il tempo di mettere insieme non una, ma ben quattro sconfitte, prima di essere esonerato) predilige giocatori di corsa – aveva impostato e iniziato il campionato.
Se Viali riuscirà a rimettere insieme i pezzi di un puzzle finora molto complicato, tutto è però ancora possibile: in fin dei conti la zona-playoff (il quinto posto, a quota 30) dista un solo punto e la Pro Sesto seconda è a soli cinque. Più difficile sarà riprendere il Pro Piacenza, a sua volta sconfitto a Inveruno nell’ultimo turno di campionato ma forte del suo primato a 39 punti con ben 12 vittorie su 18 partite, tuttavia – luogo comune, ma innegabile – i campionati si vincono in primavera: la speranza, per i tifosi biancorossi, è che il via vai sulla panchina del Piace, benché molto diverso dalla norma, possa alla fine risultare fortunato.




