Il Piacenza di Scazzola (squalificato e sostituito in panchina dal vice Greco), coglie una delle vittorie più importanti della stagione a Sesto San Giovanni, in casa della Pro Sesto grazie agli squilli, tutti nella ripresa, di Cesarini (doppio rigore) e Lamesta. Ora la classifica dice che Palma e compagni si trovano a più 13 e più 12, rispettivamente, su Lucchese e Pistoiese, situazione che, se il campionato finisse oggi, significherebbe salvezza diretta senza dover passare sotto le forche caudine dei playout. La partita: Greco sceglie Gonzi come spalla dell’unica punta Cesarini, terminale offensivo di una formazione corta e battagliera, attentissima in difesa e abile a ripartire negli spazi. La prima frazione si chiude a reti inviolate con Corbari che, imbeccato da Pedone, sbaglia un gol clamoroso. Nella ripresa c’è solo il Piacenza: Cesarini, in 11′, realizza due rigori che lui stesso (il secondo) e Corbari (il primo) si erano procurati, mettendo così la gara in discesa per gli emiliani. I padroni di casa provano a farsi vedere dalle parti di Stucchi, ma non riescono a rendersi mai pericolosi e così, a ridosso del 90′, Lamesta, di testa, chiude la contesa prima che D’Amico, dal dischetto, trovi il gol della bandiera per i lombardi (con tanto di espulsione del difensore biancorosso Tafa). Sabato prossimo, al Garilli, lo scontro diretto contro la Pistoiese che potrebbe valere una bella fetta di salvezza.
Sasi




