Se tutto va come previsto, sembra che i bar e ristoranti potranno riaprire i battenti a partire dal 18 maggio ma sono molti i punti interrogativi legati alle misure di sicurezza che dovranno essere messo in atto.

Sicuramente la bella stagione permette di approfittare degli spazi esterni per garantire la giusta distanza tra gli avventori ma molti ristoratori stanno chiedendo al Comune di avere delle agevolazioni per ampliare il plateatico e averlo gratis, o almeno a un costo molto ridotto.
Non sarà facile ripartire, anche se la buona volontà c’è, e il Governo dovrebbe intervenire per donare un po’ di respiro e non far ripartire le attività con il pensiero assiduo sui due mesi che sono andati persi-
Cristian Lertora presidente provinciale Federazione italiana pubblici esercizi ha ben chiare le richieste da fare:
- risorse a fondo perduto per sostenere le attività anche per evitare di ricorrere a prestiti illeciti;
- moratoria sugli affitti dei locali e la cancellazione delle imposizioni fiscali e la sospensione delle utenze;
- sgravi contributivi per i dipendenti e i voucher per i dipendenti temporanei, così che possano essere in regola;
- plateatico raddoppiato e gratuito.




