
Concerti, mostre, visite guidate e virtuali, didattica per bambini, teatro e cinema. E’ ricco e articolato il programma della terza edizione di “Primavera ad Arte”, la rassegna culturale promossa da Kronos, il museo della Cattedrale di Piacenza, in collaborazione con la cooperativa CoolTour e Domus Justinae.
Le iniziative si inseriscono nel calendario di eventi culturali e pastorali lanciati per celebrare i 900 anni della Cattedrale e si svolgeranno tra il 30 marzo e il 1 maggio.
“Un programma poliedrico offerto alla città e in particolare ai giovani. Auspichiamo che questa manifestazione possa stimolare la ripresa delle attività culturali”, ha affermato Mons. Adriano Cevolotto, vescovo della Diocesi di Piacenza-Bobbio, invitato a presentare l’iniziativa.
Ad inaugurare l’edizione 2022, la mostra “Un’opera al mese” al museo Kronos. Un’ esibizione d’arte contemporanea frutto di una nuova collaborazione con la Collezione Mazzolini di Bobbio, in programma a partire da mercoledì 30 marzo alle 18. “Un incontro fra musei – spiega Jessica Lavelli della CoolTour – che intende mostrare ogni mese un dipinto raramente esposto al pubblico”.
Seguirà, alle 21, sempre presso il museo Kronos, la presentazione dell’evangelario artistico di Giovanni Alberti.
Il 31 marzo con il “Cineforum in cattedrale”, le porte del Duomo si apriranno al cinema in un sodalizio inedito con l’associazione culturale Cinemaniaci e il Cineclub “G. Cattivelli”. Un appuntamento, quello con il cinema, che si rinnoverà ogni giovedì di aprile fino al 19 maggio con una serie di proiezioni incentrate sul periodo di fondazione della Cattedrale: il Medioevo e la sua religiosità.
Dal cinema al teatro, anche quest’anno continua la collaborazione con i Manicomics che porteranno in scena sabato 2 aprile alle 18:30 “Brutta canaglia la solitudine”, di Daniele Finzi Pasca, nella suggestiva location dei sottotetti del transetto sud della Cattedrale. Il teatro sarà ancora protagonista il 9 aprile con lo spettacolo “La cattedrale e la via”. Un’opera di drammaturgia di Sergio Di Benedetto che narra le peripezie spirituali di un pellegrino sulla via Francigena.
Significativo l’evento “Kronos per la pace” di domenica 3 aprile, una giornata di raccolta fondi destinati alla Croce Rossa Italiana a sostegno delle popolazioni colpite dalla guerra in Ucraina. Gli incassi delle 3 visite guidate e delle 4 salite alla cupola verranno devoluti all’organizzazione umanitaria.
La musica sarà protagonista con due serate di Jazz in programma l’8 aprile alle 18 al museo Kronos con “7 Paintings-Musiche per sette dipinti” del sax soprano Gianni Mimmo (replicato anche il 29 aprile alla stessa ora). Il musicista di fama internazionale, che coniuga musica e contemplazione del sacro, esalterà con i suoi adattamenti sonori alcuni dettagli artistici del Duomo. Il 28 aprile si esibirà invece, per la prima volta a Piacenza, il Coro Giovanile Italiano, alle 21 in Cattedrale. Una formazione di più di 40 elementi provenienti da tutta Italia che canterà pagine corali antiche e contemporanee.
La disabilità e il tema dell’accesso alla cultura ai più fragili verrà proposto il 30 aprile con l’incontro “Musei parlanti”, presentato dalla “Matita parlante”. L’associazione piacentina, che si occupa di autismo, illustrerà il proprio progetto sulla comprensione del percorso museale di Kronos, grazie all’app MuseumMix da loro stessi ideata.
Anche quest’anno non mancheranno le iniziative dedicate ai più piccoli. Tra cacce al tesoro, laboratori ludico-creativi e passeggiate didattiche alla scoperta della storia e dei misteri del Duomo. L’appuntamento per bambini e famiglie si ripeterà ogni domenica fino al 24 di aprile.
Alcuni eventi in programma verranno realizzati grazie ai fondi di “Piacenza riparte con la cultura”, piano del Comune di Piacenza per sostenere il settore culturale. Fra questi, “Scripta manent: 9 documenti, IX secoli”, un itinerario esclusivo nell’archivio della Cattedrale pensato e condotto dal professor Tiziano Fermi, alla scoperta dei più preziosi documenti conservati dall’Alto Medioevo ad oggi.
“Questa edizione di Primavera ad Arte – ha detto Jonathan Papamarenghi, assessore alla cultura del Comune di Piacenza – dimostra la capacità di fare squadra per un anniversario così importante ed è un’occasione per prendere consapevolezza delle nostre radici”.
“Il programma è in costante aggiornamento, altri eventi si inseriranno nel corso delle prossime settimane – ha evidenziato invece Manuel Ferrari, direttore dell’Ufficio beni culturali della Diocesi di Piacenza-Bobbio -. Abbiamo pensato a un’offerta eterogenea per soddisfare tutti: famiglie, appassionati e specialisti d’arte e di storia”.
L’evoluzione del cartellone, con i nuovi appuntamenti in cantiere, è consultabile sul sito: www.cattedralepiacenza.it/900anni ; la prenotazione è consigliata iscrivendosi tramite email: cattedralepiacenza@gmail.com




