
Nicoletta Corvi, direttore di Confcooperative: “Mettiamo a disposizione del territorio specificità e competenze consolidate per offrire risposte puntuali ai nuovi bisogni della società, nell’ottica dell’arricchimento reciproco”
L’innovativo progetto coinvolge nove cooperative sociali (Sfinge, Unicoop, Consorzio Farnesiana, Eureka, Casa Morgana, Fenice, Auroradomus, Strade Blu, L’Arco) che offrono servizi alla prima infanzia sul territorio piacentino. “L’obiettivo di “PChild” – afferma Nicoletta Corvi, direttore di Confcooperative Piacenza – è promuovere una rete di servizi educativi di eccellenza attraverso la condivisione di prassi pedagogiche e gestionali comuni, nell’ottica del potenziamento degli standard qualitativi dei servizi alle famiglie, e al tempo stesso dell’arricchimento reciproco, del rispetto e della valorizzazione delle singole esperienze cooperative”. Il nuovo coordinamento locale intende organizzare attività formative e progettuali per l’innovazione continua nei servizi alla prima infanzia e persegue tre obiettivi principali: il potenziamento della qualità educativa sul territorio, la promozione della cultura dell’infanzia basata su criteri educativi di eccellenza e la valorizzazione dei servizi erogati, per informare le famiglie sulle opportunità educative presenti in città e in provincia. Con la nuova rete di nidi cooperativi, Confcooperative Piacenza intende mandare un messaggio forte anche alle istituzioni e agli enti del territorio: “Mettiamo a disposizione la cultura pedagogica e il patrimonio di esperienze maturate negli anni dalle nostre cooperative socie”, spiega Corvi, che aggiunge: “Unendo le competenze e le specificità di ciascuna realtà locale possiamo intercettare con maggiore efficacia la molteplicità dei bisogni (e i continui cambiamenti) espressi dal territorio e organizzare i servizi all’infanzia in modo puntuale e articolato”.

La rete dei nidi di Confcooperative Piacenza è costituita da ben 32 strutture – distribuite sull’intero territorio provinciale piacentino – che lavorano insieme alle amministrazioni locali per offrire servizi educativi di sostegno, affiancamento e aiuto alle famiglie nell’educazione dei bambini fino ai sei anni di età. “La rete “PChild” – aggiunge Nicoletta Corvi – si propone come realtà pedagogica a servizio di enti e di aziende private desiderose di sviluppare politiche di welfare sul territorio e di lavorare in sinergia sulle opportunità derivanti dall’approccio cooperativo al tema dei servizi all’infanzia”. Un modello che integra i valori dell’accoglienza, dell’inclusione, dell’uguaglianza con i principi della flessibilità e dell’innovazione, della partecipazione nella costruzione del progetto educativo e dell’impegno verso la collettività. Le realtà facenti parte il sodalizio intendono presentare nuove proposte ai genitori, agli operatori e alla comunità piacentina per promuovere la cultura pedagogica e l’attenzione primaria e sensibile verso le bambine e i bambini del nostro territorio. Sono stati realizzati diversi opuscoli informativi e un volume di presentazione della rete “PChild” – “Nidi cooperativi – Crescere insieme in qualità” -, promossi da Confcooperative Piacenza. Da alcuni giorni è attivo anche il sito web dedicato, all’indirizzo: https://pchild.confcooperativepiacenza.it.




