
Paver Costruzioni Spa ha celebrato i suoi sessant’anni di attività con un evento significativo presso la Sala Colonne dell’Ospedale di Piacenza, ribadendo il suo ruolo centrale come esempio di impresa che unisce innovazione, responsabilità sociale e radicamento nel territorio. Durante l’incontro, Giuseppe Parenti, uno dei fondatori e figura di riferimento storico dell’azienda, ha sottolineato come Paver abbia affrontato con determinazione sfide complesse, tra cui la pandemia, dimostrando solidarietà verso la comunità locale e confermando il suo impegno per il benessere collettivo.
Tra i momenti più rilevanti della celebrazione, spicca il dono fatto da Paver alla sanità piacentina: un sistema di intelligenza artificiale avanzato chiamato Limbus, progettato per migliorare la precisione della radioterapia oncologica. Limbus è in grado di individuare con estrema accuratezza i margini dei tumori, distinguendo le aree da trattare da quelle sane, come nervi, ossa e linfonodi. Grazie a questa tecnologia, i margini di errore si riducono a meno di un millimetro, aumentando la sicurezza e l’efficacia delle terapie e alleggerendo il carico di lavoro per il personale sanitario.
Durante la cerimonia, il vescovo emerito Gianni Ambrosio ha benedetto il software, sottolineando il valore simbolico e concreto di questa innovazione tecnologica per la comunità locale. Alla cerimonia hanno partecipato anche il prefetto di Piacenza, Paolo Ponta, e la sindaca Katia Tarasconi. Entrambi hanno espresso profonda gratitudine a Paver per il generoso dono e per il costante impegno dell’azienda nel supportare il territorio piacentino, riconoscendola come un modello di solidarietà e responsabilità sociale. La direttrice della Radioterapia dell’Ausl, Daniela Piva, alle soglie della pensione, ha spiegato le caratteristiche di Limbus.
Nicola Parenti, amministratore delegato di Paver e presidente di Confindustria Piacenza, nonché figlio di Giuseppe, ha ribadito il forte legame tra l’azienda e il territorio piacentino, evidenziando come il radicamento locale e la coesione sociale siano stati i pilastri dello sviluppo aziendale. Ha inoltre sottolineato l’importanza di mantenere vive le connessioni con il territorio, sia attraverso l’innovazione sia con iniziative di responsabilità sociale, come il restauro di luoghi pubblici realizzati in passato dall’azienda.
Oggi, Paver Costruzioni è tra i principali produttori italiani di prefabbricati in calcestruzzo per edilizia e arredo urbano, con una struttura produttiva articolata su quattro stabilimenti: due a Piacenza, uno a Ferrara e uno a Pistoia, e una presenza internazionale in Spagna e Romania. Questa rete operativa permette all’azienda di coprire gran parte del territorio nazionale, contenendo i costi di trasporto, un aspetto critico per i prodotti in calcestruzzo.
La filosofia aziendale, orientata alle esigenze del cliente, ha portato Paver a diversificare i settori di mercato, sviluppando numerosi brevetti innovativi ancora in uso. Tra le sue applicazioni più importanti spiccano le strutture prefabbricate per la viabilità, realizzate sotto un brand specifico.
Con sessant’anni di storia alle spalle, Paver Costruzioni continua a rappresentare un modello di eccellenza, capace di coniugare sviluppo economico, innovazione tecnologica e un profondo senso di responsabilità sociale verso il territorio e la comunità.




