E

Paola Chimisso mercoledì 4 ottobre a partire dalle ore 18,00 inaugura con il romanzo ‘Base Grande 13‘ il nuovo ciclo di incontri con scrittori e poeti piacentini organizzati dopo la pausa estiva dall’associazione di volontariato Fabbrica&Nuvole in via Roma al 163 con l’obiettivo di proporre fino a giugno 2024 incontri settimanali con i narratori della nostra realtà. Infermiera strumentista di camera operatoria presso il nostro Guglielmo da Saliceto, storico Ospedale Civile piacentino di via Taverna, Paola innanzitutto vanta una brillante carriera scolastica alle spalle: dal liceo pedagogico ai diplomi in infermieristica e counseling (attività che tende a migliorare la qualità della vita delle persone), alla laurea in filosofia ottenuta alternando esami e attività lavorativa ospedaliera. In pratica un perfetto binomio tra cultura umanistica e lavoro tecnico che l’hanno tra l’altro resa protagonista in convegni e conferenze. Il tutto in simbiosi con la passione per la lettura e la letteratura che l’accompagna fin dalla più tenera età. Infatti, confessa, legge fino a 100 libri all’anno tra letteratura classica e autori nord e sud americani. “Leggere ti cambia, ti completa, ti aiuta a capire il mondo che ci circonda e ti porta anche a conoscerti meglio”, dice. La passione per la scrittura e soprattutto la decisione di mettere mano ad un proprio romanzo invece è piuttosto recente: solo nel 2019 pensa e sogna di scrivere un romanzo dedicato al suo lavoro. Mette mano all’opera l’anno successivo e finalmente a metà 2021 “Base Grande 13” è terminato, arrivando nelle librerie grazie ad un editore di Viterbo e, per lei, iniziano le presenze e gli incontri con la gente presso librerie, circoli, luoghi che veicolano cultura ma soprattutto sono fonti di arricchimento personale.
Mercoledì dunque Paola Chimisso racconterà dell’attività professionale della sua protagonista immaginaria, Valentina, infermiera in una camera operatoria altrettanto immaginaria che pure per tanti aspetti ricorda l’attività e l’ambiente del nostro Polichirurgico dove quotidianamente si vivono le tensioni, le emergenze, le paure legate ad un’attività sicuramente fonte di stress avendo come obiettivo la salute dei pazienti. Il romanzo racconta anche dello tsunami che nel 2020 ha rischiato di travolgere il nostro mondo con l’arrivo dell’infezione da Covid-19, ma si sofferma soprattutto sulle emozioni della quotidianità diciamo ordinaria, oltre quell’emergenza estrema. Il tutto intrecciandosi con le emozioni e i sentimenti degli operatori che quotidianamente prestano la loro opera in ambienti ospedalieri spesso salvando o migliorando la nostra vita. E naturalmente, collegandosi con un ipotetico vissuto virtuale che spesso può anche diventare realtà, il romanzo sa tingersi dei colori rosa e azzurro di sentimenti romantici seguendo le vicende di Carolina, collega di Valentina, e del medico Alessandro, tra scambi di batture scherzosamente irriverenti, malintesi e immancabili riappacificazioni.
Accompagnerà Paola il professor Patrizio Capelli, Direttore del Dipartimento delle Chirurgie della nostra Ausl e come di consueto Claudio Arzani, scrittore e poeta a sua volta, dialogherà con i due protagonisti. Seguirà infine il consueto buffet offerto dall’associazione organizzatrice, Fabbrica&Nuvole del Presidente Bernardo Carli, già preside del nostro Liceo Artistico.




