Al Castello di Paderna primavera in fiore, “Speciale giardini” e tutte le sfumature dell’orto

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Tema dell’ottava edizione dei “I Frutti del Castello” saranno l’orto e i suoi colori, sapori, essenze, segreti, e la sua importanza per l’ambiente. Un programma ricco di eventi e con esperti:  laboratori sensoriali e consigli

E’ sbocciata la primavera ed al castello di Paderna: la splendida area verde che circonda l’elegante fortilizio ospiterà, a maggio, l’ottava edizione di “I Frutti del Castello – Speciale Giardini”. La rassegna di piante, fiori e arredi per il giardino si apre quest’anno con numerose novità, a partire dall’iniziativa dell’orto planetario, – un gioco interattivo incentrato sulle tematiche ambientali – e dalla splendida mostra di fiori di carta “Fioriranno per sempre”, a cura di Giusy Ferrari Cielo, maestra di composizione floreale dalla vasta esperienza in arte della decorazione. Tema dell’ottava edizione di “I Frutti del Castello” saranno l’orto e le sue infinite sfumature, i suoi sapori, i suoi segreti e la sua importanza per l’ambiente. Nella meravigliosa cornice del Castello di Paderna, – sabato e domenica 11 e 12 maggio -, si potranno ammirare oltre un centinaio di espositori provenienti da tutt’Italia e saranno in programma innumerevoli attività tematiche. La rassegna de “I Frutti Antichi” – che si svolge in autunno – è tra le più longeve sul territorio nazionale e vanta ampia partecipazione di pubblico (160 espositori e oltre 14mila presenze, nell’edizione 2023): dal 2015 la storica mostra autunnale viene affiancata dall’edizione primaverile “I Frutti del Castello – Speciale Giardini”, che si svolge a maggio e che è dedicata al giardinaggio e all’educazione ambientale. A tale proposito quest’anno, gli organizzatori della rassegna proporranno numerosi attività e incontri con esperti a sul tema della coltivazione sostenibile: sabato 11 maggio saranno presenti il giardiniere Carlo Pagani – che offrirà preziosi consigli su come realizzare l’orto – ed il produttore Enrico Covolo che racconterà i cento usi delle rose in cucina (avendone coltivate 120 varietà ad uso gastronomico), affiancati dal vivaista Marco Gramaglia, che illustrerà gli orti di Sud America, Africa e Asia. Seguiranno gli incontri tematici con Stefano Di Lazzaro del Podere San Fiorano di Lodi (“I comandamenti del giardiniere”) e con Francesca Conti (di BioartLab di Ponzone) sui funghi come alternativa alla plastica nella realizzazione di orti sostenibili. Per l’intero weekend si svolgerà l’iniziativa l’ “Orto planetario”, con il coinvolgimento degli studenti nella cura e nel rispetto dell’ambiente. “L’acqua e l’uso sostenibile delle risorse idriche” saranno invece al centro della tavola rotonda studentesca di Gianpaolo Aspetti mentre le buone pratiche per evitare l’utilizzo di concimi chimici e gli sprechi d’acqua, saranno illustrate dalla garden designer Elena Maggiorana, nella giornata di domenica 12 maggio. Il produttore Federico Chierico (che produce patate rare in alta montagna) esporrà numerosi esempi di giovani laureati che coltivano la terra come pratica di politica ambientale e di riconnessione con la natura. Verranno organizzati laboratori sensoriali sulle alchimie dell’orto (con la preparazione di profumi con la lavanda, il rosmarino e la menta, ma anche di tisane con tutto ciò che offre la terra), attività per bambini (come laboratori incentrati sulle semine e sui trapianti di ortaggi) e non mancheranno momenti conviviali come “l’aperitivo orticolo della domenica” (con Daniela Di Matteo del blog ‘Fiori e Foglie’). Durante la manifestazione florovivaistica, Daniele Angelotti terrà un’interessante conferenza sull’orto di Cosimo III de Medici, amante della dieta vegetale e collezionista di frutta e ortaggi che faceva arrivare da ogni parte del mondo. L’autore presenterà il suo libro: “L’orto del granduca. Botanica e agronomia nella Toscana di Cosimo III de Medici”. Verranno presentati anche volumi sull’utilizzo sostenibile delle risorse (tra i quali “L’orto auto-irrigante. Coltivare con poco lavoro e poca acqua, in campagna e in città” di Alessandro Ronca e Paolo Ermani) e il libro ricordo di Rachel Carson “Brevi lezioni di meraviglia. Elogio della natura per genitori e figli”, pubblicato per la prima volta nel 1956 e riproposto oggi a sessant’anni dalla sua morte. Iniziativa tra le più attese è  la mostra “Fioriranno per sempre” di Giusy Ferrari Cielo (con fiori di carta realizzati e dipinti a mano, ispirati a esemplari esistenti in natura) che sarà allestita all’interno dell’oratorio della chiesa seicentesca del Castello di Paderna di Pontenure. L’artista pluripremiata, dimostratrice e giudice internazionale dell’Istituto Italiano Decorazione Floreale per Amatori di Sanremo, renderà speciale l’edizione primaverile de ‘I Frutti del Castello’. Accanto alla personale di Giusy Ferrari Cielo, si potranno ammirare la mostra fotografica “Senz’acqua, a margine dell’orto” (della garden designer Elena Maggiora) e l’esposizione “Rose per la tavola” (di Enrico Covolo). Durante la manifestazione sarà possibile pranzare al Castello di Paderna o organizzare un pic nic open air sul prato circostante. La manifestazione si svolge sabato e domenica 11 e 12 maggio, dalle ore 9 alle ore 19. Per informazioni e prevendite, consultare il sito web: www.fruttidelcastello.it

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