Ad un passo dall’accordo. Si puo’ cosi definire in estrema sintesi la posizione del Pro Piacenza dopo il tanto attedo Cda che ha dato il via libera al progetto di accordo con il Piacenza Calcio. C’era per la verita’ scetticismo sulla possibilita’ che parte della societa’ rossonera accettasse una bozza di accordo con i cugini biancorossi alla luce anche dei non idilliaci rapporti tra la famiglia Gatti ed in particolar modo Scorsetti e Tacchini. Alla fine l’opera mediatrice e da fine tessitore di Alberto Burzoni che da mesi lavora sottotraccia per unire le due societa’ sembra finalmente portare ad un risultato concreto, forte anche di avere in mano la chiave di accesso piu’ importante per il Pro vale a dire la fidjussione da 600.000 euro fondamentale per l’iscrizione alla Lega Pro: da una parte abbiamo il Piacenza Calcio aperto all’accordo con il Pro Piacenza e dall’altra la societa’ delle Besurica finalmente d’accordo sul progetto in via di massima, con tuttavia alcune sostanziali differenza da limare. Certo che per Burzoni l’aver ricevuto un si condizionato da entrambe le parti e’ gia’ un successo, manca ancora l’ultimo tassello per un accordo da definire “storico” per lo sport piacentino. E’ difficile capire cosa ancora divida le due parti; e’ facile tuttavia ipotizzare che le questioni di fondo siano sostanzialmente quattro: Presidenza, Quote societarie, Organigramma tecnico e settore giovanile. Nell’incontro di settimana scorsa tra il patron della BFT e della Steel si e’ trovata con tutta probabilita’ la “quadra” sulla composizione societaria con i Gatti poco sopra il 50% e la con la Presidenza lasciata a Scorsetti; nell’ultimo CDA del Pro Burzoni, oltre ad aver ricevuto il via libera a proseguire la trattativa con i biancorossi si e’ trovato sul piatto il contro-rilancio di Scorsetti e C. decisi a proseguire l’avventura a condizione di confermare con se’ alcuni uomini di fiducia come Franzini allenatore, Moretti al settore giovanile e sopratutto l’uomo chiave del miracolo rossonero, quel Riccardo Francani che dopo le magie con il Fiorenzuola di Villa si e’ riproposto infallibile stratega di mercato anche in rossonero. Proprio sul ruolo del direttore sportivo si gioca verosimilmente l’ultima piu’ importante sfida; se i fratelli Gatti dovessere dare il via libera scegliendo un ruolo maggiormente defilato in sede tecnica e sopratutto in scelte di mercato, ecco allora che la fusione piu’ attesa e discussa nella storia piacentina potrebbe diventare realta’.




