Opinioni – Chiesa: “Per molte imprese e famiglie evadere è l’unica possibilità di sopravvivere”

0


Alessandro Chiesa (1)Alessandro Chiesa, consigliere di minoranza del Comune di Ponte dell’Olio interviene sulla questione dell’evasione fiscale italiana:

Se fossi il Presidente di Confindustria, dopo aver letto il report del centro studi sull’evasione fiscale e il relativo commento, spedirei immediatamente ai ricercatori la lettera di licenziamento. Affermare che l’evasione fiscale è un freno alla crescita economica è un errore grossolano ed è il tipico sintomo di chi si ritiene economista senza sapere manco cosa sia l’economia. Innanzitutto, diamo una definizione di evasione fiscale: quella parte della mia ricchezza che dovrei versare allo Stato, ma che invece trattengo. Una volta che io ho trattenuto questa ricchezza, verosimilmente la impiego (male che vada, la risparmio). Nessun evasore brucia o distrugge il denaro evaso, perché sarebbe veramente un gesto da idioti, oltre che controproducente (tanto vale pagare quanto dovuto allora!). Ad esempio, il piccolo imprenditore in difficoltà che evade 1000 euro per riuscire a pagare il suo operaio non sta affatto sottraendo risorse all’economia, casomai è il contrario. Se con quei 1000 euro egli avesse pagato i tributi, il suo operaio non avrebbe ricevuto lo stipendio e non avrebbe potuto saldare l’affitto, fare acquisti al negozio sotto casa, comprare i libri scolastici al proprio figlio e così via. Lo Stato, comunque, incamererà buona parte di quei 1000 euro grazie all’IVA derivante dai consumi dell’operaio, ma anche attraverso l’IRES o l’IRPEF di altre imprese o contribuenti a cui quel denaro finirà in tasca, quindi in linea di massima non potremmo nemmeno chiamarla sottrazione fiscale. Un caso diverso rappresenta l’evasione fiscale di multinazionali e dei grandi istituti bancari, che sottraggono ricchezza al fisco per poi magari spostarla all’estero: in questa situazione si può parlare di freno alla crescita economica e di fuoriuscita di ricchezza dalla nazione, perché effettivamente quanto evaso scompare dall’economia nazionale. Con quanto detto voglio per caso affermare che sono a favore dell’evasione fiscale? Assolutamente no, però vorrei sottolineare il fatto che, in presenza di un livello di tassazione che assorbe annualmente oltre il 40% della ricchezza prodotta dalla nostra nazione, l’evasione fiscale risulta essere per molte imprese e famiglie l’unica possibilità per sopravvivere. In poche parole, si evade perché costretti e non per avidità o malafede (però non si danneggia l’economia!). Spero di essere stato il più possibile chiaro. In futuro, se il Direttore vorrà essere tanto gentile da concedermi nuovamente spazio, mi piacerebbe spiegare, dal punto di vista strettamente economico e monetario, le motivazioni del perché il carico tributario in Italia risulta essere così elevato.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.