Neve: sgombero marciapiedi regole e buon senso

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neve 1È infine arrivata la neve anche a Piacenza e, inevitabilmente, e nonostante il tempestivo intervento dei mezzi, i disagi, soprattutto alla circolazione automobilistica, sono importanti, con rallentamenti e difficoltà di manovra. Ma problemi e difficoltà si riscontrano anche sui marciapiedi. Lo sgombero della neve dai marciapiedi e dagli ingressi e accessi degli edifici è materia non nuova e tipica in caso di nevicate. I regolamenti e le sentenze negli anni sono stati spesso contradditori: se da una parte, infatti, l’obbligo di sgomberare da neve e ghiaccio le strade e i passaggi sono obbligo dei proprietari delle stesse, dall’altro i regolamenti comunali, nella maggior parte dei casi, hanno una sezione dedicata ai doveri dei “frontisti” nell’ambito della rimozione della neve dai marciapiedi antistanti palazzi e abitazioni. Ad ogni nevicata, riparte il rimpallarsi di responsabilità, soprattutto se si parla di condomini: al grido del “non hai spalato l’1/24 di marciapiede che ti spettava in quanto proprietario di uno dei 24 condomini” scattano talvolta anche risse (si spera solo verbali) sotto la neve, ben lontane da ciò che quest’ultima dovrebbe ispirare. Fortunatamente, nel caso di condomini e attività commerciali di dimensioni medio-grandi si ricorre sempre più a ditte specializzate, che, tuttavia, non hanno il dono dell’ubiquità, con gli inevitabili disagi che ne conseguono. Ma veniamo al caso piacentino: per prima cosa è utile capire cosa prevede il regolamento comunale in materia di sgombero di neve e cumuli. Secondo l’art 10 del Regolamento di Polizia Urbana e per la Civile Convivenza, salvo particolari convenzioni, è obbligo dei detentori di edifici con affacci sulle strade pubbliche rimuovere tutti i blocchi di neve sporgenti sul suolo pubblico, al fine di prevenire ed evitare danni a persone o cose. Allo stesso modo, i proprietari di piante “sporgenti” sul pubblico passaggio sono tenuti a rimuoverne la neve dai rami e a segnalare eventuali rischi per i passanti con apposite transenne a proprie spese, avvisando anche l’amministrazione comunale. Lo sgombero dei passi carrabili è a carico dei fruitori. Chi non fosse in grado, per comprovati motivi clinici o patologie di compiere i “lavori” si sgombero dalla neve è tenuto ad avvisare il Comune che prenderà opportuni provvedimenti. Ma il Regolamento si occupa anche delle auto in sosta sul lato della strada: per favorire, infatti, il passaggio dei mezzi spartineve, in caso di nevicate superiori ai 20 cm gli automobilisti sono chiamati a rimuovere le vetture dalla sede stradale. In un periodo in cui le ristrettezze economiche, dovute alla crisi, e di tagli che rendono sempre più complicato mantenere a buoni livelli i servizi, anche essenziali, come lo sgombero della neve, è necessario usare ciò che nel nostro paese spesso scarseggia: il buon senso. Non si può, infatti, pensare che i Comuni riescano a rendere fruibile l’intera rete di marciapiedi cittadina (a Piacenza squadre specifiche per i tratti a più intenso passaggio sono all’opera già di prima mattina), ma dall’altro lato si deve essere elastici anche sul rispetto dello sgombero da parte dei “frontisti” adattandosi a fare un po’ fatica sui marciapiedi almeno durante la nevicata e aiutandosi a vicenda per lo sgombero, tenendo presente anche le necessità delle persone anziane e di chi si alza molto presto per andare al lavoro, comportandosi, quindi, non solo come vicini di casa, o come amministrati, ma come comunità.

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