Minuto 81: imbucata di Berra per Morra che si gira fulmina Fumagalli e consegna tre punti pesantissimi alla Pro Vercelli (da oggi in testa al girone A insieme agli emiliani).
Eccola, la quarta sconfitta su sei scontri diretti casalinghi, per l’ultimo Piacenza versione 2018, colpevole non solo di non riuscire a segnare, ma anche di non avere la maturità di accontentarsi di un pareggio, magari difendendosi con ordine e attenzione e senza sbilanciarsi.
Tutte riflessioni da approfondire dalle parti di via Gorra, soprattutto a 4 giorni dall’apertura del mercato invernale.
Franzini, costretto a fare ancora a meno di Sestu, vara il tridente Di Molfetta-Pesenti-Corradi, Grieco risponde con Azzi, Morra e Gatto.
In avvio, capitan Mammarella e Morra scaldano i guantoni di Fumagalli.
Poi, verso metà tempo, i biancorossi vivono il loro periodo migliore: Nobile per poco non combina una frittata sul sinistro da fuori di Corradi, ma la traversa lo salva. Sul corner successivo, Pergreffi non trova lo specchio da ottima posizione. La Pro Vercelli tiene e va al contrattacco con Morra (incornata a lato di un niente) e Azzi (destro respinto a terra da Fumagalli).
La ripresa è equilibrio puro: Gatto spreca un calcio di punizione dal limite, mentre Pergreffi viene murato da un difensore ospite.
Franzini, a una ventina di minuti dal termine, inserisce Romero al posto di Nicco e passa così al modulo a due punte, ma sono i piemontesi a premere maggiormente sull’acceleratore.
All’81’, la stoccata vincente di Morra.
Mancherebbero 12 giri di lancette al triplice fischio finale (9 più 3 di recupero), ma i padroni di casa non riescono proprio a farsi vedere dalle parti di Nobile e anzi, è Gatto a sfiorare lo 0-2.
Finisce con la festa della Pro Vercelli; il Piace è sempre primo (anche se, come scritto in apertura, in coabitazione proprio con la squadra di Grieco), ma con due sconfitte sul groppone in più.




