
Nota stampa Mcl Piacenza
“FRATELLI TUTTI ” scriveva SAN FRANCESCO D’ASSISI per rivolgersi a tutti i fratelli e le sorelle e proporre loro una forma di vita dal sapore del Vangelo …egli dichiara beato colui che ama l’altro “quando fosse lontano da lui , quanto fosse accanto a lui” . Con queste poche e semplici parole ha spiegato l’essenziale di una fraternità aperta , che permette di riconoscere , apprezzare e amare ogni persona al di là della vicinanza fisica al di là dal luogo del mondo dove è nata o dove abita .Inizia cosi la nuova enciclica sociale “FRATELLI TUTTI “di PAPA FRANCESCO , lettera enciclica “sulla fraternità e sull’amicizia sociale “, un inizio che detta il tenore del messaggio che il SANTO PADRE rivolge a tutti .L’enciclica arriva in un momento di profonda incertezza , quando il saliscendi della pandemia , che non risparmia i potenti o i simboli di questo mondo , sembra colpire con rinnovato vigore .Non è possibile leggere le parole di PAPA FRANCESCO senza avere nello sguardo le immagini de SANTO PADRE che , durante l’ultima VIA CRUCIS affida tutto il dolore del mondo al Crocifisso in una piazza SAN PIETRO deserta e sferzata dalla pioggia . Quelle immagini donano una forza particolare alle parole dell’enciclica , un enciclica dirompente , complessa nei contenuti eppure semplice nella sua essenzialità . Questo grande messaggio sociale che prende spunto dalle parole e dalla via del Santo di ASSISI -che richiama esplicitamente al “Documento sulla fratellanza umana per la pace e la convivenza “del 2019 firmato con il Grande Iman , che mette a nudo le contraddizioni del mondo moderno che la pandemia in qualche modo ha reso più esplicite -è un inno all’universalità del amore fraterno , un amore che deve essere capace di ravvivare al vita sociale e politica , di plasmare le istituzioni . Se molte e oscure ombre che permangono – dalla cultura dello scarto alla violazione dei diritti umani , dalla paura dell’altro alle forme tutte moderne di violenza nella comunicazione-la speranza non è un miraggio , ma qualcosa che possiamo già sperimentare com’è avvenuto in molte circostanze durante la pandemia , perchè “Dio infatti continua a seminare nell’umanità semi di bene “. Il nostro sguardo verso “l’estraneo sulla strada ” non è atteggiamento moralistico , ma la posizione che detta la nostra presenza nel mondo , che genera , o meno una società aperta , capace di abbracciare l’altro e le sue ferite , di promuovere il bene per i più deboli , di accogliere i migranti , di lottare per la pace . Questa enciclica molto profonda e complessa , perchè tiene insieme diverse dimensioni della vita dell’uomo , mostrandone i legami , e sopratutto perchè chiede a ciascuno di noi una conversione , la capacità di volgere lo sguardo verso un cammino apparentemente duro -PAPA FRANCESCO mostrando l’essenzialità del perdono non ne nasconde le difficoltà – ma che in realtà è estremamente desiderabile . Di fronte ad un messaggio come questo , la questione non farne l’esegesi , ma lasciarsi provocare da esso e, possibilmente , non restare più quieti .
MORELLI UMBERTO PRES PROV MCL PIACENZA
” SABATO 17 OTTOBRE RACCOLTA BENEFICA DONA LA SPESA”
Il consiglio direttivo del circolo mcl di Gragnano rende noto che sabato 17 ottobre si terrà presso il supermercato Coop alleanza 3.0 presente sul territorio locale la raccolta benefica “DONA LA SPESA “, dove nell’occasione saranno applicate le disposizioni in materia di prevenzione al covid-19 . L’iniziativa si propone di devolvere quanto raccolto ( generi alimentari non deperibili) a enti caritativi , in questo caso alla parrocchia locale dedicata a SAN MICHELE ARCANGELO , che consegnerà nel corso di una distribuzione mensile alle famiglie indigenti del territorio locale . Per organizzare al meglio l’iniziativa, gli organizzatori fanno appello a tutti gli uomini e donne di “buona volontà”affinchè mettono a disposizione un pò del loro tempo al servizio dell’iniziativa sopracitata . Per ulteriori informazioni o delucidazioni in merito contattare il 348 2265679 .




