Gimmi Distante (sindaco di Monticelli): “Cantieri aperti, ma la scuola riprende bene”

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GIMMI DISTANTE SINDACO DI MONTICELLI

La boa di metà mandato Gimmi Distante l’ha girata appena prima che iniziasse l’era Covid. Era un’altro mondo. Eletto nel giugno del 2017, ha messo insieme più di tre anni di atti amminisrativi che raccontano la breve storia della sua giunta: dalla soddisfazione di aver fatto cadere dopo 71 anni la roccaforte del centrosinistra, all’emergenza Covid che ha sconvolto Monticelli mettendo alla prova la nuova giunta di fronte a dinamiche straordinarie e sconosciute che hanno duramente provato la comunità monticellese. Come da anni accade, la vigilia della Fiera dell’Aglio, per il nostro giornale, si conferma l’occasione per un incontro con gli amministratori locali.

Nella casa comunale si accede uno alla volta, dotati di mascherina, le mani igienizzate e non sempre con le idee chiare sulle istanze da presentare in era Covid. Il front line degli uffici comunali risponde con competenza e gestisce gli accessi ordinatamente mettendo in agio chi si presenta con problematiche da affrontare più diverse.

L’ufficio del sindaco e la Sala Giunta sono subito dopo l’ingresso, entrando a destra. Una situazione che da sempre sembra voler sottolineare la chiara disponibilità dei sindaci che si sono succeduti a ricevere il pubblico.

Fiera sì, Fiera no è il primo approccio: “Fiera sì – chiarisce il sindaco – la richiesta dei commercianti dopo il lockdown e il protrarsi delle difficoltà è chiara. Ed è chiaro anche il loro impegno alla riuscita della manifestazione che sarà naturalmente più magra e rigorosamente rispettosa dei protocolli di sicurezza.

In questo senso si sono rese disponibili anche le varie associazioni. Confermo però che di fronte ad un ipotetico aggravamento della situazione epidemiologica, potrei annullare la Fiera anche all’ultimo momento. Gli assessori Lara Cabrini e Michele Migliorati ci stanno lavorando e quindi sono sicuro che faranno il meglio possibile in era Covid”.

Prima Cabrini e poi Migliorati transitano in Sala Giunta allargando il tavolo dell’incontro.

Non si poteva che ripartire dal lockdown quando la pandemia si è manifestata drammaticamente anche a Monticelli.

Gimmi Distante ha sottolineato come il prezzo pagato in termini di vite mancate sia stato alto:” La vicinanza a Codogno probabilmente ha influito, penso però non più di tanto. Poteva andarci anche peggio. All’inizio la popolazione non percepiva il rischio in tutta la sua complessità. Poi anche grazie ad un’azione coordinata di tutti i sindaci dei paesi vicini siamo riusciti ad avviare una comunicazione chiara e puntuale sull’evolversi della situazione e dell’adempimento alle disposizioni governative che si succedevano. Motivo di orgoglio monticellese è la nostra RSA rimasta Covid free: un’isola felice, grazie ad un tempestivo isolamento ed adeguamento dei protocolli sanitari che ne hanno protetto l’incolumità. Qualche problema si è registrato all’Istituto Aschieri dove però, riservando poi un’area esclusivamente alle problematiche Covid, la situazione è tornata sotto controllo.

Nella gestione complessiva dell’emergenza sul territorio comunale devo segnalare il grande impegno della Protezione Civile dimostratosi puntuale e insostituibile”.

Covid-19 ha alterato tutte le dinamiche e messo in evidenza fragilità e paure, non solo degli anziani, ma anche di chi ha perso il lavoro o chi lo ha visto contrarsi gravemente: l’amministrazione comunale come è intervenuta?

“Il primo intervento a favore delle persone più svantaggiate è stata l’anticipazione dei buoni spesa. Sono state fatte più distribuzioni con l’aiuto indispensabile dei Servizi sociali. Hanno contribuito anche alcuni privati mettendo a disposizione circa 15.000 euro.

Ora stiamo pensando di intervenire a favore di artigiani e piccoli commercianti che prima hanno dovuto fermare l’attività a causa del lockdown e poi vederla diminuire sensibilmente. Stiamo preparando un bando per un valore di 120.000 euro e l’accesso sarà regolato dal grado di sofferenza economica patito. Quindi chi è stato chiuso avrà accesso ad un maggior contributo, chi è riuscito a continuare dovrà accontentarsi. I contenuti del bando saranno resi noti tra pochi giorni. Precedentemente, per le stesse categorie, era stata dimezzata la TARI: una boccata d’ossigeno non da poco”.

Altro argomento sensibile è la scuola, come ha ripreso a Monticelli?

“Direi abbastanza bene, il servizio trasporto scolastico funziona senza problemi. Naturalmente c’è qualche differenza di orario rispetto allo scorso anno, penso però che sia comprensibile.

Le aule sono sufficienti e non si registrano carenze degli spazi previsti dalle norme di sicurezza Covid.

I moduli abitativi predisposti per ospitare i ragazzi e rendere possibili i lavori di stabilizzazione sismica della scuola elementare e media sono stati resi disponibili, come previsto, all’inizio della scuola facilitando la ripresa.

Ci vorrà un po’ di pazienza per convivere con un cantiere aperto, ma strutturato per funzionare in varie fasi: per esempio i lavori più invasivi verranno svolti nel pomeriggio.

Ai lavori previsti si è poi aggiunta l’emergenza Covid rendendo la situazione più complessa, quando però i lavori saranno finiti cioè nel settembre 2021 il nostro sistema scolastico ne avrà un gran beneficio”.

Proviamo ad alzare la testa e guardare avanti, appare evidente che una delle scelte di questa amministrazione è la valorizzazione del fiume Po. Il protocollo d’intesa, di cui il comune di Monticelli è stato promotore, firmato da altri tre comuni rivieraschi – Caorso, Castelvetro, Castelnuovo Bocca d’Adda – ne costituisce la base. L’intraprendenza e la vivacità della “Strada del Po e dei sapori della Bassa Piacentina” unitamente alle attenzioni dei media nazionali hanno contribuito a rafforzare il brand Monticelli.

LARA CABRINI

 Lo conferma l’assessora Lara Cabrini: “Lo scorso anno, cioè nell’era pre Covid, le nostre tipicità hanno goduto di importanti attenzioni. Prima da Luca Sardella che conduce su Rete 4 la trasmissione Parola di pollice verde, poi Mela Verde su Canale 5, in fine da Gambero Rosso Channel con Giorgione Orto e Cucina condotto da Giorgio Barchiesi.

Recentemente, in collegamento dall’Osteria La Finestra sul Po di San Nazzaro, si è tenuta l’undicesima edizione della Borsa del turismo fluviale e del Po, un workshop per la prima volta completamente on line causa Covid. Vi hanno partecipato buyer e tour operator internazionali: un’occasione straordinaria di promozione territoriale e turistica di tutta la Bassa Piacentina.

Le bellezze naturali, le peculiarità enogastronomiche, artistiche, culturali, la ciclovia che si snoda sugli argini hanno composto un quadro che ha catturato l’attenzione e alimentato l’interesse dei partecipanti”.

E’ mancato però un degno debutto del sistema conca di Isola Serafini … A che punto siamo con i lavori di completamento?

Interviene l’assessore Daniele Migliorati a spiegare come tutto sia in lavorazione: “I ritardi sono evidenti, non dimentichiamo che il Covid ha rallentato tutto; scontiamo inoltre alcune difficoltà incontrate da Aipo nell’affidamento dei lavori per il rifacimento della strada arginale che collega San Nazzaro a Monticelli. I lavori riprenderanno presto. A breve saremo in grado di consegnare alla cooperativa Tre Ponti, che provvederà alla gestione, l’impianto di risalita dei pesci e l’Infopoint turistico realizzato con la collaborazione di Enel Green Power. E’ sperabile che dalla prossima primavera l’Infopoint possa proporre i primi pacchetti turistici. Consideriamo che già alcune agenzie turistiche, austriache e tedesche, vendono pacchetti turistici per la pesca in Po che comprendono l’alloggio ed il noleggio delle barche. Il quadro sarà completo quando verrà realizzata una ciclopedonale, tra la conca e la Società Canottieri Ongina,  alaggi per le barche e due attracchi per le motonavi turistiche a valle e a monte della conca. Allora si potrà dire raggiunta l’integrazione tra le infrastrutture e la valorizzazione turistica”.

DANIELE MIGLIORATI

Tutto questo a quando?

“Indicare tempi certi non è facile, il tempo che stiamo attraversando non ce lo consente. Posso garantire che ci stiamo lavorando con grande impegno, lo stesso che stiamo impiegando sul progetto di uno scalo ferroviario multimodale nell’area della logistica tra Monticelli e Caorso: l’obbiettivo è realizzare un interscambio tra gomma e fiume, dove realizzare un porto fluviale alla foce del Chiavenna”. (gDp)

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