Monterosso Val d’Arda Festival, in alto i calici

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Una manifestazione pensata per far conoscere il vino Monterosso Val d’Arda ed il bellissimo borgo di Castell’Arquato con la sua storia, le sue tradizioni e la sua cucina: questo è il Monterosso Val d’Arda Festival, che si svolgerà sabato 20 e domenica 21 aprile a Castell’Arquato. Parteciperanno alla due giorni le cantine nella zona di produzione del Monterosso Val d’Arda ed altri produttori tipici del territorio: degustazioni guidate e stand gastronomici sono solo una parte di questo articolato evento che prevede molte iniziative. Il programma inizia nella mattina di sabato, alle ore 10, presso il Palazzo del Podestà, con il  convegno “Monterosso Val d’Arda: il vino per promuovere il territorio”; a seguire, assaggi di Monterosso. Nel pomeriggio apriranno gli stand gastronomici ed il mercato dei prodotti locali; ci saranno degustazioni di Monterosso e vini tipici. I bar del borgo proporranno poi aperitivo a tema; alle 19 in Enoteca prenderà vita un avvincente “aperitivo con delitto” dal titolo “O la borsa o la vite”. Gli eventi proseguono domenica 21: dalla mattina rassegna di Monterosso e cantine lungo le vie del paese e uno spazio dedicato all’arte, la rassegna di quadri “Arte e Vino” organizzata da CSI sezione pittori. Alle 10.30 incontro-degustazione “Il Monterosso Val d’Arda e la sua storia”, a cura del circolo culturale Val Tolla. Gli stand gastronomici saranno attivi in piazza San Carlo e alle ore 16, nella stessa piazza, andrà in scena “Omaggio a Giuseppe Verdi” a cura dell’associazione “Il Cigno”. Continuano per tutto il giorno le degustazioni di Monterosso, vini tipici e prodotti tipici, così come l’aperitivo a tema sarà riproposto dai locali di Castell’Arquato. Sul sito www.monterossofestival.it è possibile trovare tutte le informazioni e la cartina degli eventi. Il vino Monterosso prende il nome da una collina alle spalle del borgo mediovale di Castell’Arquato , ed è tipicamente arquatese; può essere prodotto nella porzione dei territori collinari dei comuni di Vernasca, Alseno, Lugagnano, Castell’Arquato, Gropparello e Carpaneto. Il tipo amabile ben si accosta alla frutta e ai dolci a fine pasto, mentre il tipo secco è più adatto con il pesce d’acqua dolce, gli antipasti delicati e le minestre asciutte e leggere. Il tipo spumante è da aperitivo o da pasto leggero ed elegante.

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