Mobili e infissi, confermate le detrazioni fiscali per il 2019

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La Legge di bilancio 2019 ha prorogato senza modifiche le detrazioni fiscali per i lavori su immobili singoli e condomini. Pertanto sarà possibile fruire anche nel nuovo anno delle detrazioni fiscali su ristrutturazioni, risparmio energetico e per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici. Non solo. Ai bonus casa più noti si uniscono le novità introdotte negli ultimi anni: sarà possibile usufruire di un risparmio fiscale anche per i lavori di sistemazione a verde e per quelli effettuati per la riduzione del rischio sismico.


Lo sconto fiscale riconosciuto varia in base alla tipologia di lavoro effettuato e della relativa detrazione riconosciuta: si va dal 36% del bonus verde fino all’85% per i lavori di riduzione del rischio sismico. Particolarmente vantaggioso sarà effettuare lavori per il miglioramento delle prestazioni energetiche della propria abitazione: lo sconto riconosciuto dall’ecobonus potrà arrivare fino al 65% e sarà calcolato su un limite di spesa massimo di 100.000 euro.
Rientrano in questo incentivo anche le spese sostenute per la sostituzione dell’impianto di riscaldamento (caldaie a biomassa e a condensazione) e le spese relative ad interventi per la sostituzione di finestre comprensive di infissi.
Il 2019 si annuncia come un anno positivo per il settore delle ristrutturazioni: il governo stima un aumento dei lavori del 15%, anche grazie alla spinta dei bonus casa. E lo prevede anche il sondaggio di Habitissimo (www.habitissimo.it), secondo cui il 71% degli intervistati dichiara l’intenzione di fare dei lavori di ristrutturazione nel 2019. Di questi, la maggioranza (il 15%) ha intenzione di spendere fino a 3.000 euro, il 13% pensa di investire fino a 6.000 mentre il 6% crede che arriverà fino a 30.000 euro. In particolare gli italiani si attiveranno per migliorare l’efficienza energetica delle proprie abitazioni. La maggior parte degli edifici in Italia presenta infatti caratteristiche di inefficienza, deterioramento e inidoneità: il 97% degli edifici in Italia è in categoria energetica G. Secondo i numeri presentati da Scenari Immobiliari, in Italia oggi ci sono 13 miliardi di metri quadrati di abitazioni che necessitano una ristrutturazione. Riqualificare gli immobili è quindi una priorità per molti con vantaggi, non solo all’immobile stesso, ma anche, su più larga scala, all’economia e all’ambiente. I bonus casa hanno sostenuto la domanda di ristrutturazioni anche nel 2018. I lavori relativi alla ristrutturazione parziale della sono stati i più realizzati con un 25%. Di questi il 37% riguarda la ristrutturazione bagno, il 20% di rifacimento cucina mentre il 6% e il 5% rispettivamente di ristrutturazione camera da letto e zone esterne della casa come giardino o terrazzo. Per quanto riguarda le cifre destinate ai lavori in casa dagli italiani la maggioranza (un 25%) pare abbia superato i 20.000 euro nel corso del 2018.

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