Mini Maratona Pedibus per Unicef: 2000 ragazzi delle scuole corrono per la pace e per i diritti dell’infanzia

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Ben 2 mila ragazzi delle scuole primarie e dell’infanzia torneranno a correre per i diritti delle bambine e dei bambini di tutto il mondo, in occasione della Mini Maratona Pedibus per Unicef. L’appuntamento è previsto domenica 8 maggio all’interno della Placentia Half Marathon, la mezza maratona che – da un quarto di secolo – appassiona la comunità piacentina unendo sport e solidarietà. Dopo due anni di interruzione dovuti all’emergenza sanitaria, torna l’attesissimo evento di solidarietà che coinvolge i bambini delle scuole di Piacenza e provincia, insieme alle loro famiglie, per un totale di circa 4mila persone: “Quest’anno – evidenzia la presidente del Comitato piacentino di Unicef, Lidia Pastorini – la manifestazione – a scopo benefico per la tutela dei diritti dell’infanzia -, sarà dedicata alla situazione di emergenza in Ucraina, con raccolta fondi per le bambine e i bambini costretti a fuggire dalle proprie case e a chiedere rifugio nei territori confinanti”. La Mini Maratona Pedibus è organizzata dal Comitato Unicef Piacenza insieme a Ceas Infoambiente del Comune di Piacenza e coinvolge – quest’anno – 24 plessi scolastici del territorio. Il gruppo di piccoli maratoneti – preceduto e accompagnato dalla banda Ponchielli – partirà alle ore 9:30 dal Pubblico Passeggio e giungerà all’Arena Daturi, con tappa finale allo stand di Unicef. Al Parco Daturi i bambini saranno accolti dalla presidente regionale di Unicef Emilia Romagna, Nicoletta Grassi, affiancata dalla presidente del Comitato piacentino di Unicef, Lidia Pastorini, dagli assessori Stefano Cavalli (Sport) e Paolo Mancioppi (Ambiente), e da Alessandra Bonomini di Ceas Infoambiente, con diretta di Radio Sound. I ragazzi del Liceo Colombini di Piacenza accompagneranno i bambini durante l’intero percorso di 3km: “Sarà una giornata di festa e di grande solidarietà”, aggiunge la presidente Pastorini: “I bambini – come sempre – porteranno il loro contributo indossando le pettorine personalizzate con i disegni (realizzati a scuola) dedicati ai temi del gioco e delle camminate in città”. Ogni bambino sventolerà la bandierina Unicef, come simbolo di pace e di solidarietà. E’ possibile – per chi lo desidera – sostenere i progetti nazionali e internazionali di Unicef per i bambini colpiti dalla guerra in Ucraina, donando un’offerta tramite Iban ( IT53Y0623012605000000710461) oppure recandosi alla sede Unicef (di Via Alberoni, 36) e presso gli appositi banchetti allestiti (alla partenza e all’arrivo) in occasione dell’evento di sport e solidarietà.

Unicef per “Emergenza Ucraina” – Con il “Concerto per la Pace”, il Comitato Unicef di Piacenza ha raccolto 800 euro a favore del progetto “Emergenza Ucraina”: l’evento – organizzato e magistralmente diretto dalla pianista e docente del Conservatorio Nicolini di Piacenza, Patrizia Bernelich – si è svolto nella splendida Sala degli Arazzi del Collegio Alberoni. “La serata di solidarietà ha consentito di raccogliere fondi per i progetti a sostegno dei bambini sfollati dalla guerra”, afferma la presidente Lidia Pastorini, che aggiunge: “L’evento ha rappresentato la conferma del rapporto consolidato tra Unicef Piacenza e la direttrice Patrizia Bernelich, che da anni sostiene le iniziative del nostro Comitato e che ringraziamo dal cuore”. Grazie al progetto “Emergenza Ucraina”, Unicef realizza – nei Paesi limitrofi – centri di assistenza per famiglie e minori non accompagnanti: “All’interno dei “Blue Dots” di Unicef – spiega la presidente Pastorini – le persone ricevono cure, farmaci, vestiti, cibo, servizi assistenziali e protezione”. Il Concerto per la Pace è stato particolarmente emozionante e partecipato: “La sala era ‘sold out’ e il pubblico è stato completamente rapito dal ricco repertorio – modulato in un continuo crescendo -, iniziato con le musiche per flauto ed archi di Vivaldi (“Il Cardellino”), – interpretato dalla solista Elena Ceccone -, e proseguito con le opere di Verdi (da “Il Trovatore,” e da “La Forza del desino”) alternando brani delicati e appassionati in un contrappunto di sonorità trascinanti”, aggiunge la presidente Pastorini, che evidenzia le esibizioni particolarmente toccanti dell’”Ave Maria” (di Caccini) – interpretata dal Coro Consonanze – e l’”Oblivion” (di Piazzolla) – eseguito dal gruppo Ensemble – fino al trionfo orchestrale sulle note di Ennio Morricone (“La Califfa”, “Gabriel’s oboe”): il concerto – conclude Pastorini – è stato un susseguirsi di intensità e di emozioni che hanno toccato il cuore, così come le esecuzioni dell’inno italiano e ucraino, legati dalla fratellanza di un’armonia che va oltre la guerra”.

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