
LUIGI MERLI SINDACO DI CORTEMAGGIORE
Il sindaco fa il punto sui progetti avviati e quelli compresi nel bilancio di previsione. Fa discutere la richiesta alla Prefettura di poter installare due autovelox sulla procinciale 587 per Piacenza
Da anni, la Fiera di San Giuseppe è diventata una occasione imperdibile per incontrare il sindaco di Cortemaggiore: anche la Fiera come argomento, ma soprattutto una disamina delle l’attività comunali ed il loro gradimento.
Come già lo scorso anno dopo soli cinque mesi dalla sua elezione, tocca ancora a Luigi Merli che, prima della sua nomina a sindaco, aveva già sommato incarichi amministrativi da almeno dieci anni. E’ il momento giusto per impegnarlo su una verifica sullo stato dei lavori relativi ai progetti più significativi presentati, prima in campagna elettorale e poi all’avvio del mandato.
Sindaco, lo scorso anno sottolineò la necessità di migliorare la viabilità interna al territorio, ma soprattutto di ridurre il traffico pesante e la velocità dei mezzi in transito. E’ riuscito ad intervenire con qualche risultato?
“In tema di sicurezza stradale ci siamo attivati con la Provincia per ottenere l’autorizzazione alla realizzazione, sulle due strade provinciali, di attraversamenti pedonali rialzati con la funzione di rallentare il traffico. Vorrei ricordare che anche lo scorso anno sulla provinciale 587 in direzione Piacenza si è verificato l’ennesimo incidente mortale. I punti in cui realizzarli sono già stati individuati. Inoltre, sulla provinciale 587 abbiamo inoltrato alla Prefettura la richiesta di poter installare uno o, ancora meglio, due autovelox: tra Cortemaggiore e Chiavenna Landi e dopo Chiavenna Landi in direzione Piacenza. Un tratto di strada dove si registrano velocità molto alte e, negli anni, numerosi incidenti. La scelta deriva dal fatto che ai margini della careggiata non c’è spazio sufficiente per la sosta delle pattuglie degli agenti deputati al controllo del traffico. Mi dispiace che certa minoranza contesti la nostra iniziativa addebitandoci una ipotetica voglia di “fare cassa”, mentre l’educazione alla prudenza, si dovrebbe fare in altro modo. Dimenticano il numero dei morti causati dagli incidenti in quel tratto di strada…”
Veniamo ora alla mobilità sostenibile all’interno del territorio comunale: in poche parole le ciclabili. Gli interventi annunciati hanno avuto seguito?
“Abbiamo terminato i lavori della ciclabile di via Veneto, mentre abbiamo dato avvio, già la scorsa estate, ai lavori della pista che collega Cortemaggiore e San Martino: poi all’inizio di quest’anno abbiamo iniziato il completamento della ciclabile Cortemaggiore – Besenzone per la parte di nostra competenza. Per entrambe le ciclabili abbiamo dovuto affrontare problemi imprevisti a causa di numerose criticità che stiamo avviando a soluzione. Purtroppo per la ciclabile che ci collega a Besenzone abbiamo dovuto stanziare altri 80mila euro, oltre la somma prevista nel progetto, per far fronte a nuovi lavori”.
PNRR, facciamo un esame dei progetti che erano in corsa per ottenere i finanziamenti …
“Il progetto per la realizzazione del nuovo Polo dell’Infanzia è stato finanziato: comprende una scuola materna da 129 posti divisi in cinque sezioni ed un asilo nido da 30 posti diviso in tre sezioni. Verrà realizzato in un’area di proprietà comunale, libera da costruzioni, posta in via Firenze. In questo momento è aperto il bando, fino al 27 marzo, per l’aggiudicazione dell’appalto della progettazione definitiva e lavori. E’ un bando del valore di quasi 4 milioni di euro.
Pur troppo il progetto che avevamo presentato per il bando Borghi non è stato finanziato. Invece sempre all’interno del PNRR , più precisamente per la transizione digitale, abbiamo ottenuto il finanziamento per altri due progetti: implementazione del sito internet comunale e passaggio al cloud”.
Sarebbe stato interessante ottenere il finanziamento dei progetti presentati nell’ambito del bando Borghi. A qualche progetto, tra quelli presentati, potreste dare seguito con fondi comunali, oppure no?
“Nel progetto candidato al bando Borghi era contenuto, tra gli altri, il restauro del Teatro Duse, di cui nel piano triennale delle opere pubbliche abbiamo inserito un milione e mezzo per la ristrutturazione: nel 2023 100mila euro per la progettazione, mentre nel 2024 i restanti 1.400.000 euro per i lavori. Il nostro obbiettivo sarebbe quello di intercettare un nuovo bando per evitare di accendere un mutuo. Quindi teniamo monitorata la situazione sperando si presenti la buona occasione”.
Dal PNRR al Documento unico di programmazione e al bilancio di previsione finanziario 2023 – 2025 appena approvati: nonostante un corposo piano delle opere pubbliche che comprende impegni per 7 milioni, le opposizioni hanno espresso voto contrario pur condividendo alcune opere ma non i metodi di realizzazione…
“Le opposizioni svolgono il loro ruolo e quindi le critiche non mancano mai. Vediamo invece di mettere in fila le opere principali. Vorrei però iniziare sottolineando come ottenere il finanziamento per il Polo dell’Infanzia sia stata una bella avventura: arrivare alla gara d’appalto è stato molto impegnativo, ha comportato poi un grande impegno arrivare alla gara, ma ci siamo riusciti.
Dopo la ristrutturazione del Teatro Duse di cui abbiamo già detto, nel piano triennale abbiamo compreso la riqualificazione del Parco San Francesco già iniziata da qualche mese, dove vorremmo creare una sorta di teatro all’aperto, un luogo adatto, soprattutto nella stagione estiva, per ospitare spettacoli, musica, feste e eventi. Abbiamo poi un importante progetto che riguarda la rigenerazione dell’impianto sportivo comunale di San Martino in Olza, lo abbiamo candidato al bando ministeriale Sport e Periferie. Si tratta di un contributo di 530mila euro da destinare al rifacimento del campo di calcio a 11 in erba naturale e la realizzazione, in erba sintetica, di un campo a 7/8, la riqualificazione e l’ampliamento degli spogliatoi con realizzazione di una zona bar: inoltre la realizzazione di un campo da tennis ed un da beach volley. Come si vede è un bel progetto, speriamo che venga accolto.
E’ previsto poi un piano di manutenzione strade, abbiamo poi in programma nel 2024 di intervenire con un prolungamento della pista ciclabile di via Morlenzo, molto utilizzata e apprezzata, di altri 400 metri: in più vorremmo anche illuminarla. Ancora sulle piste ciclabili, vorremmo riqualificare, perché in questo momento è in situazioni un po’ critiche, la ciclabile di Strada Vecchia, prolungarla fino all’argine dell’Arda, dotandola anche di illuminazione.
Riprendiamo le osservazioni delle minoranze in consiglio comunale, da tempo manifestavano dubbi sulla capacità del depuratore di processare i volumi che vanno via via aumentando. E’ in programma un potenziamento?
“Nel 2021 l’Agenzia d’Ambito ha approvato un progetto di fattibilità per potenziamento del depuratore di Cortemaggiore che comunque non è ai limiti essendo in grado di coprire il fabbisogno di una popolazione di 6000 abitanti, noi ora siamo circa 4700: c’è quindi una discreta capacità residua. L’ampliamento dell’impianto, che verrà comunque eseguito da Iren, ne aumenterà la capacità fino a volumi compatibili con una popolazione di 7000 abitanti”.
Parliamo ora della Fiera di San Giuseppe, più specificatamente degli eventi collaterali più significativi
“Iniziamo con il dire che il Grana Padano sarà protagonista dell’ampio spazio che dedicheremo alla valorizzazione dei prodotti tipici gastronomici del territorio: a partire da venerdì sera, quando tornerà la serata dedicata al Grana Padano con la prima edizione del Concorso “Il Grana del Magnifico”. Intitolato così in omaggio al fondatore di Cortemaggiore, Rolando Pallavicino detto il Magnifico…”
Quindi il concorso cambia nome, non più “Il Re Grana”, ma “Il Grana del Magnifico?”
“Cambia nome e non si terrà nel refettorio del convento dei frati ma all’oratorio Don Bosco. L’idea dell’omaggio ai Pallavicino è nata in seguito alla serata tenutasi al Teatro Duse, quando venne rivelato il ritrovamento, nella Basilica di Santa Maria delle Grazie, della cassa contenente i resti di tutta la famiglia Pallavicino: Ludovico, il figlio Rolando II, la moglie Anastasia Torelli e Caterina Landi. Un ritrovamento eccezionale quanto casuale da parte dell’ingegner Rampini e Paolo Chiapparoli.
Cambia un po’ anche l’organizzazione della serata, restando comunque una gara tra caseifici che si contenderanno il titolo nelle due categorie: 16/18 mesi di stagionatura e quella 20/22 mesi. Farà parte della commissione nientemeno che il direttore generale del Consorzio Grana Padano Stefano Berni oltre ad altri personaggi di spicco che scopriremo la sera stessa. Alla premiazione dei vincitori seguirà poi la presentazione del libro di Davide Demaldè e Maura Quattrini “Nelle terre di Giuseppe Verdi – Viaggio tra i caseifici del Maestro” edito da Mondatori. Inoltre per l’occasione, quest’anno non ci siamo fatti mancare l’accompagnamento musicale degli Amici della Lirica di Piacenza che suoneranno arie di Verdi”.




