Manuela Mosca, giovane laureata al Nicolini, studierà musica a Bruxelles

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La musica, con il suo linguaggio universale, illumina il cammino verso il proprio vero sé. Così è per la giovane violinista piacentina Manuela Mosca, 18 anni, che racconta la sua storia tra nuove opportunità e sussurri di note.

Dopo aver conseguito la maturità al Liceo Respighi e completato il triennio accademico al Conservatorio Nicolini, Manuela si prepara ora a un’avventura entusiasmante: studiare al Conservatorio Reale di Bruxelles grazie al progetto Erasmus. “Passerò un anno intero nella capitale belga,” racconta Manuela con un sorriso radioso. “Frequenterò la classe del maestro Valeri Oistrakh, nipote del celebre violinista David Oistrakh. È un onore poter approfondire i miei studi in uno dei conservatori più autorevoli d’Europa.”

Le sensazioni al momento sono contrastanti: “Sono un po’ spaventata, è la prima volta che mi allontano da casa per così tanto tempo. Ma sono anche emozionata e fiduciosa. Non mi aspetto solo di migliorare come violinista, ma anche di imparare un nuovo approccio alla musica e alla performance.”

Manuela ha superato l’audizione eseguendo tre brani stilisticamente ed espressivamente diversi: l’Adagio dalla Sonata per violino solo di Johann Sebastian Bach, il Capriccio n.4 di Jakob Dont e la Romanza di Dvorák op.11 per violino e pianoforte. “Ringrazio i miei familiari per il sostegno, e tutti i maestri del Nicolini che mi hanno guidata, in particolare Stefania Carrani, Antonio De Lorenzi e Marco Decimo.”

La musica è entrata nella vita di Manuela all’età di sei anni e non l’ha mai lasciata. “Quando suono è come se si aprisse un mondo parallelo. Il mio compito, come musicista, è di dare agli ascoltatori le chiavi di accesso a questo mondo.”

Tra le sue collaborazioni recenti, Manuela ricorda i concerti sinfonici con solisti di fama internazionale come Enrico Dindo, Danilo Rossi, Benedikt Kloeckner e Massimo Quarta. Attualmente, fa parte dell’Orchestra Nazionale dei Conservatori Italiani, diretta da Gianna Fratta, con la quale si è esibita recentemente durante l’incontro del G7 Scienza e Tecnologia a Forlì.

Con il suo talento e la sua dedizione, Manuela Mosca è pronta a lasciare un segno indelebile nel mondo della musica, iniziando il suo prossimo capitolo al Conservatorio Reale di Bruxelles.

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