Uffici agricoltura trasferiti a Bologna,
Maloberti: “Cos’è questo silenzio?”

0

provincia consiglio (romanini) (foto lunini)di Giampaolo Maloberti, Lega Nord Piacenza – E poi si parla dell’ incoerenza della politica. Circa un’ anno fa abbiamo scoperto che l’ente Provincia, che a dir la verità aveva già tagliato tanto in tal senso, pagava al Consorzio agrario la bellezza di 250.000 euro all’anno per l’affitto di uffici presso il Palazzo dell’ agricoltura dove erano collocati 40 suoi dipendenti del dipartimento agricoltura.
Il primo aspetto che balzava agli occhi di qualsiasi comune cittadino era che, considerando la tariffa media applicata al Palazzo dell’agricoltura, ogni dipendendente aveva a disposizione la bellezza di 65 metri quadrati. La Provincia aveva comunque la possibilità di collocare tutti i suoi dipendenti all’ interno del palazzo di via Garibaldi. In un vero regime di spending rewiev mi sembrava esistesse una sola soluzione percorribile. Apriti cielo.
Sollevazione generale. Organizzazioni sindacali agricole sul piede di guerra. Chi ha cominciato a parlare di gravissimi disagi per tutto il mondo agricolo piacentino. Anche all’interno degli stessi partiti di maggioranza in Provincia, assessori e consiglieri attribuivano a qualche collega l’idea, definendola malsana, senza senso, causa di future nefaste conseguenze sul comparto agricolo, dalla quale loro si dissociavano totalmente.
Personalmente ho sempre ritenuto che, in un momento così difficile, sarebbe stato meglio operare in modo che gli agricoltori avessero un ritorno diretto da questa somma e non vederla dilapidata.
A un anno di distanza per effetto della maledetta riforma Delrio abbiamo tutti, almeno spero che sia così, capito che l’ente Provincia, non avrà più nessuna delega in agricoltura. Quindi niente più Piacenza ma bologna.
Se era un dramma passare da via Colombo a via Mazzini, passare da Piacenza a bologna cos’è una catastrofe nucleare? Va beh che c’era anche la Ztl di mezzo, però… cos’è questo silenzio? Dipende dal fatto che coloro che un anno fa gridavano allo scandalo per uno spostamento di 1 km, oggi danno ai loro associati indicazione di voto per chi ha voluto una riforma che ha spostato le deleghe da Piacenza a bologna?
Non è che stanno pensando a qualche organismo presieduto da qualcuno già individuato all’interno della cerchia dei soliti noti per fare da collegamento con bologna? E poi si dice che la politica è incoerente.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.