
In occasione dell’assemblea ordinaria annuale, la Strada del Po e dei Sapori della Bassa Piacentina ha rinnovato i vertici, aprendo una nuova fase della propria attività.
L’assemblea ha proclamato all’unanimità nuovo presidente Luca Castellani, titolare dell’Antica Trattoria Cattivelli di Monticelli d’Ongina, ristoratore e socio fondatore dell’associazione, da sempre impegnato nella promozione delle tradizioni locali e nella tutela dell’identità della Bassa Piacentina.
Castellani raccoglie il testimone da Andrea Burgazzi, che dopo undici anni di guida lascia la presidenza mantenendo però un ruolo centrale come direttore, occupandosi della gestione operativa e dello sviluppo progettuale così da garantire continuità alle iniziative avviate in questi anni.
Resta sostanzialmente invariata la squadra del consiglio direttivo: riconfermato vicepresidente Gimmi Distante, in rappresentanza del Comune di Monticelli d’Ongina, mentre tra le novità entra nel consiglio Francesco Bambo, giovane presidente della Pro Loco di Monticelli d’Ongina. Confermate nel ruolo di sindaci revisori Barbara Rossi, per il Comune di Castelvetro Piacentino, e Giulia Zangrandi dell’Agriturismo La Finestra sul Po.
L’imminenza della Fiera di Maggio – “Di Sana Pianta” è stata l’occasione per incontrare Luca Castelloani, fresco di nomina e coglierne l’umore da presidente della Strada. La stima che caratterizza la nostra lunga conoscenza ha aiutato.
L’aspetto interessante della tua nomina è che hai fatto parte dei soci fondatori dell’associazione, ne conosci la storia, il cammino fatto per giungere fino qui…
“Sì, ci abbiamo creduto da subito, come del resto la Regione Emilia-Romagna. È stata una visione che ci ha accomunato: fare rete in un territorio per un progetto a lungo termine. Non c’erano ancora i social, quindi si lavorava molto col cartaceo e il passaparola”.
I risultati vi hanno comunque premiato…
“Grazie ai prodotti del territorio: pochi, ma di altissima qualità e soprattutto alle persone che lavorano sul territorio, che credono profondamente in quello che fanno, i soci in primis, sono persone che si tirano su le maniche e quando arrivi nelle loro aziende, negozi, salumifici o casei9fici, ti accolgono col sorriso. Sono persone di una volta che credono profondamente in quello che hanno fatto i loro padri, i loro nonni e che loro continuano a fare. Amano profondamente il loro territorio e quindi cercano di restituirlo ai loro figli esattamente come l’hanno avuto dai loro padri”.
Quello che stai dicendo è in linea con la scelta di consegnarti il testimone del presidente uscente Andrea Burgazzi: non a chissà chi, ma ad un ristoratore, tra i soci fondatori della Strada, che ha sempre avuto a cuore il territorio e la missione dell’Associazione. Che ne ha vissuto l’avvio, i problemi, i successi, le criticità dietro qualche angolo sommando una esperienza fondamentale per una nuova visione, per immaginare il futuro.
“L’esperienza maturata nella gestione dell’Antica Trattoria Cattivelli mi ha aiutato a capire come poter trasferire sulla Strada una gestione corretta. In questi momenti, di forte tensione, non solo internazionale, ma anche di costi fuori controllo, sapere dove mettere i piedi è importante. Sono molto attento, senza paura: conosco il mercato, conosco le situazioni, soprattutto conosco i miei soci, tutti molto entusiasti del nostro lavoro”.
Sarebbe il momento che il presidente prendesse in mano il timone per navigare verso nuovi orizzonti…
“Guarda caso, vengo dalla Marina Militare e a pensarci meglio mi sento proprio al timone di questa squadra di attori molto capaci e attivi. Non rincorriamo grandi numeri, migliaia di persone sul territorio, siamo più interessati alla fidelizzazione: a turisti che ci facciano visita, guardino e godono del territorio, apprezzino i nostri servizi, i nostri prodotti: dalle ciliegie alle fragole, gli asparagi, i salumi, i formaggi, in modo lento”.
Ho trovato interessante lo scambio di ruoli con Andrea Burgazzi, il presidente che ti ha preceduto, rimasto come direttore che era il tuo precedente ruolo: un passaggio di consegne ragionato e condiviso, che garantisce continuità…
“Proprio così, Andrea Bulgazzi, ex amministratore pubblico a Caorso, persona di grande spessore, lavoratore instancabile ha guidato la Strada in anni difficili, quelli del Covid, con lucidità e impegno. Persona vulcanica, dalle mille idee che poi riesce a realizzare. Ora ci siamo scambiati i ruoli e ciò permette di garantire continuità alle iniziative in corso”.
Qualche anticipazione su nuovi programmi di cui state sicuramente parlando?
Stiamo pensando di sviluppare un turismo lento, riproponendo il discorso della ciclovia: di offrire la possibilità a chi viene sul territorio di godere anche della parte turistica in bicicletta. Stiamo pensando di ampliare la promozioni della Strada all’interno delle manifestazioni già in essere sul territorio attraverso una collaborazione sinergica che giovi a tutti: ci stiamo ragionando. Ci stiamo poi muovendo nella direzione di ampliare la base sociale: siamo già in contatto con agricoltori e realtà commerciali. Vorrei poi sottolineare l’ingresso nel CDA di Francesco Bambo, presidente della Pro Loco di Monticelli, giovane molto in gamba, convinto delle potenzialità del nostro territorio: contribuirà a sviluppare la parte social della comunicazione e le collaborazioni tra operatori dei vari settori. Grande impegno dedicheremo al consolidamento della stima reciproca, tra attori privati e attori pubblici, che in questi anni ha caratterizzato le relazioni all’interno del nostro territorio”.




