Pesante sconfitta per la Lpr Piacenza a Ravenna. E’ un netto 3-0 per i piacentini che tornano dalla Romagna con un risultato che li allontana definitivamente dal quinto posto in classifica , distante ora 9 punti a 3 giornate dalla fine, ma che soprattutto ci consegna una strana stranamente stanca e svuotata. Pesano sicuramente i tanti impegni ravvicinati che tra Campionato e Coppe porta i biancorossi a giocare ogni tre giorni e la lista degli infortunati che, viste le assenze di Marshall e Zlatanov, toglie cambi ed energie al reparto schiacciatori. Contro la Bunge e’ partita punto a punto solo in parte nella seconda frazione, per il resto è un monologo dei padroni di casa che hanno nell’opposto Torres (25 punti e 56% in attacco) e il ricevitore Van Garderen (15 e 53%) le bocche da fuoco principali, per la Lpr difficoltà in seconda linea soprattutto con Parodi (18%) e Clevenot (24%); ma è in attacco dove la squadra di Giuliani pare assente con solo il 37% di efficienza con le uniche sufficienze per Hernandez (14 e 48%) ed Alletti (5 e 60%), mentre è notte fonda per Yosifov assente dal tabellino e Clevenot-Parodi capaci di 7 punti complessivi. Maggiore equilibrio nei fondamentali del muro , Ravenna a 5 con 2 muri di Van Garderen contro i 4 block di Piacenza (2 Alletti), ed in battuta (4 contro 3) mentre in ricezione la Bunge ha fatto molto bene con il francese Lyneel (55% di perfetta) con invece risposte altalenanti dal libero Goi (29%) che si e’ sostanzialmente equilibrato con il dirimpettaio Manià (26%). Per Piacenza quindi un netto stop che tuttavia non preclude il sesto posto (+5 su Monza e lo scontro diretto al PalaBanca) ma che fa riflettere su una condizione fisica e mentale che denota un certo logorio soprattutto in vista della volata finale di regular season (mancano 3 turni) e dei prossimi appuntamenti di Cev Cup contro Novi Sad e probabilmente Trento.




