Brusco ed inatteso stop casalingo per la Lpr Piacenza nella terza giornata di Superlega di volley. E’ la Tonazzo Padova a violare per la prima volta in stagione il Palabanca al termine di un match che inizialmente e’ stato dominato dai piacentini ma che nel corso del secondo set e’ letteralmente “girato” a favore dei veneti che trovano a sorpresa i primi tre punti in classifica e complicando al contempo il cammino dei biancorossi. Dopo la netta sconfitta contro la Lube la squadra di Giuliani pareva in grado di regolare agevolmente un formazione giovane e sulla carta inferiore come quella patavina. La realta’ del campo ci dice invece come Lpr sia ancora una formazione in pieno rodaggio e con un rendimento molto altalenante; dopo la vittoria contro Milano e il confortante pre-campionato in molti confidavano che Piacenza potesse registrare un ruolo da co-protagonista in campionato ed inserirsi subito a ridosso delle primissime. Gli impegni contro Lube e contro Padova ci evidenziano ancora come il sestetto biancorosso sia ancora in ritardo in alcuni fondamentali di gioco con alcuni singoli ancora incostanti. Dopo quasi due set giocati su buoni livelli l’Lpr e’ calata vistosamente alla distanza complice uno scarso apporto della battuta e del muro, Padova ha cosi potuto disporre di un cambio palla piu’ fluido approfittando anche di una ricezione biancorossa che progressivamente ha perso di lucidita’. Coscione ha faticato con palla staccata da rete soprattutto con Perrin e Zlatanov (48% di positivita’ e 24 punti complessivi), mentre ha troppe volte ignorato Luburic (17 punti per lui ma molti dei quali con Tavares in campo) ed i centrali Kohut e Patriarca capaci di mettere a segno 17 punti con oltre il 50% di attacchi. Padova, dopo un primo set con solo il 36% di attacco, e’ cresciuta vistosamente con gli schiacciatori Quiroga e Berger ed il centrale Averill capaci di chiudere tutti in doppia cifra con positivita’ vicino al 60%. Dopo questa sconfitta il cammino di Piacenza di complica maledettamente con un nono posto in classifica che la vede ad oggi fuori dai play-off e con la prospettiva di due trasferte terribili come Trento e Verona in cui si rischia di tornare a casa senza punti e di complicare ulteriormente il cammino tra le prime otto. Per Giuliani , al di la’ della graduatoria, il pensiero di una gioco che fatica a decollare ed a trovare continuita’ soprattutto offensiva e dai nove metri.




