Stagione al via per la nuova Lpr Piacenza. Dopo le turbolenti fasi che hanno portato all’improvvisa e rapida nascita della nuova compagine aziendale, la nuova societa’ e’ in piena preparazione per l’avvio del campionato di Superlega. Per i biancorossi e’ gia’ un successo esserci dopo che per lunghi mesi si e’ corso il reale e concreto rischio di vedere una croce sul nome del vecchio Copra dall’elenco delle quadre partecipanti cancellando cosi tredici anni di gioie, successi e passioni. Con l’ingresso in societa’ dei mecenati Pighi e Arici Piacenza puo’ continuare a respirare l’aria del grande volley, il Palabanca continuera’ a riempirsi alla domenica con la speranza di gioie maggiori rispetto alla passata edizione del torneo. Per la verita’ la nuova Lpr (ci vorra’ tempo un po’ a tutti per abituarsi a non chiamarla piu’ Copra) parte a fari totalmente spenti; la dirigenza e lo staff tecnico hanno chiaramente fatto intendere come in questa stagione non si parli di obiettivi di vittoria, chiaro l’intendimento di vivere un momento di ricostruzione con il ringiovanimento della formazione al fine di tentare la scalata ad un nuovo ciclo pluriennale possibilmente vincente. A garanzia del progetto Alberto Giuliani, vale a dire il tecnico italiano piu’ vincente degli ultimi anni con due scudetti con Cuneo e Macerata, una storica salvezza con Corigliano ed un’ottimo piazzamento con Verona, per lui parlare di anno di transizione e’ quasi un tabu’ ma grazie al tecnico marchigiano Piacenza puo’ veramente ritornare nell’elite del volley che conta. Trento, Modena, Macerata e Perugia sono irraggiungibili ma sicuramente l’Lpr puo’ giocarsi il quinto posto con Verona e sperare in qualche sgambetto alle quattro big, molti dipendera’ dalla resa dei tre acquisti piu’ intriganti e giovani: Luburic, Perrin (che ben sta figurando in Coppa del Mondo con 15 punti a partita) e Sedlacek sono all’esordio nel campionato italiano ma nonostante la giovane eta’ dipongono di una buona esperienza internazionale, sul loro rendimento e capacita’ d’inserimento dipendera’ gran parte della fortuna di Piacenza: se sapranno convincere al meglio allora per i tifosi potra’ essere un anno di soddisfazioni e di rivincite, diversamente si dovra’ attendere ancora per la definitiva consacrazione. Quel che e’ certo e’ che la nostra citta’ avra’ ancora il suo gioiello nella pallavolo maschile, oggi e’ forse la gioia piu’ importante.




