ll Natale ortodosso a Piacenza, centinaia di fedeli alla cerimonia in San Bartolomeo

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La Chiesa ortodossa-macedone ha aperto le sue porte alla cittadinanza. Vescovo e rappresentanti delle istituzioni locali invitati al “Bozik”

In una chiesa gremita da almeno 200 persone si è svolta nella mattinata di sabato 7 gennaio la festa del “Bozik”, il Natale ortodosso celebrato nella chiesa di San Bartolomeo.

La parrocchia macedone ha aperto le sue porte alla comunità piacentina, alla cittadinanza incuriosita dalle tradizioni balcaniche e slavo-ortodosse che fissano la Natività, in base al calendario giuliano, con 13 giorni “in differita” rispetto a quello cattolico-gregoriano.

I canti si sono alzati alle 8:30. “Hristos se rodi!”, “Cristo è nato!”, è la formula con la quale i fedeli ortodossi hanno accolto i piacentini nella loro chiesa, un edificio del Settecento ornato di icone dorate e di un piccolo presepe. A partecipare alle celebrazioni ed intervenire davanti ai fedeli ortodossi, il Vescovo Adriano Cevolotto, la presidente della Provincia Monica Patelli, le assessore del Comune di Piacenza Serena Groppelli e Nicoletta Corvi e i consiglieri comunali Stefano Cugini e Stefano Perrucci.

“Auguro alla comunità macedone – ha dichiarato il Vescovo – un anno di serenità e di pace, non solo nel mondo ma nei nostri cuori, nelle nostre famiglie e fra i nostri cari”.

“E’ la prima volta che visito la parrocchia macedone – ha invece affermato la presidente Patelli – una comunità di gran lavoratori non solo a Piacenza ma anche in Provincia. Sono sorpresa e affascinata dal livello di partecipazione, ci sono tante famiglie e bambini in chiesa”.

Corvi, Cugini Patelli, Groppelli, Cevolotto

“Si respira un clima di comunità unico, è emozionante scoprire la ricchezza delle vostre tradizioni ed è un orgoglio, per me, rappresentare il Comune di Piacenza in questa occasione”, ha detto Serena Groppelli, assessora con la delega alle relazioni con le comunità religiose.

Infine è intervenuto Stefano Cugini. Il consigliere comunale è arrivato presto e ha assistito all’intera cerimonia in piedi fra i fedeli. “Da laico invidio il vostro trasporto, ci offrite un momento di condivisione prezioso. Le differenze ci fanno crescere come comunità piacentina”.

La funzione religiosa si è conclusa alle 12. Gli ospiti, guidati dal referente della comunità macedone Ace Pojrazov, si sono poi radunati con gli altri fedeli negli spazi della parrocchia, per un brindisi e un buffet a base di specialità natalizie balcaniche preparate dalle famiglie.

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