“L’isola del futuro”: progetto per l’innovazione e la sostenibilità della Bassa

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Laboratorio territoriale per la co-progettazione e lo sviluppo di nuove partnership tra imprese, associazioni ed enti locali del territorio

Isola Serafini e la Bassa Piacentina diventano un laboratorio a cielo aperto dove sviluppare progetti integrati e nuove partnership (tra imprese, associazioni ed enti locali), finalizzati alla valorizzazione del territorio rivierasco piacentino e delle sue specificità. Nasce “L’Isola del Futuro”, il nuovo percorso per l’innovazione e la sostenibilità della Bassa Piacentina. Il progetto è stato finanziato dalla Regione Emilia Romagna attraverso il bando per la realizzazione di ‘Laboratori Territoriali per l’innovazione e la sostenibilità delle imprese per il biennio 2020-2021’. L’obiettivo è stimolare esperienze di co-progettazione e promuovere nuove sinergie a beneficio del territorio della Bassa, partendo dalle sue specificità. Unica isola abitata del fiume Po, Isola Serafini si pone come “caso studio” da cui partire: qui coesistono – infatti – un patrimonio naturalistico significativo ed attività agricole di pregio accanto ad infrastrutture energetiche ed idroviarie (la centrale idroelettrica e la conca di navigazione) di rilevanza nazionale ed europea. In sinergia con i territori della Bassa – recentemente – sono state avviate innovative esperienze turistiche e ricettive (dal protocollo d’intesa “Terraquae” – per la valorizzazione turistica del grande Fiume – alla scala di risalita dei pesci) nell’ottica della promozione della sostenibilità ambientale e del turismo lento. Si aggiunge l’orientamento – espresso dai soggetti coinvolti nel nuovo progetto “L’Isola del Futuro”- verso l’applicazione di contenuti innovativi e di nuove tecnologie al territorio della Bassa Piacentina.

Partner – Il progetto è coordinato dal Comune di Monticelli d’Ongina in partenariato con i Comuni di Caorso e Castelvetro, dal CEAS (Centro di educazione ambientale) Intercomunale dell’Area Padana, dai Clust-ER regionali Greentech e Create (associazioni regionali fra enti di ricerca/formazione e imprese), da Confagricoltura Piacenza e dal LEAP – Laboratorio Energia e Ambiente Piacenza (parte del Tecnopolo piacentino). Si aggiunge la collaborazione della Cooperativa di comunità “Isola dei tre ponti”: “Siamo felici di poter partecipare a questo importante progetto di valorizzazione del nostro territorio, attraverso il quale auspichiamo di ampliare il percorso che abbiamo intrapreso in questi anni, di consolidare i rapporti con i soggetti con cui già collaboriamo e di sviluppare nuove sinergie con i partner coinvolti”, afferma la presidente Elena Marsiglia. Dopo una prima fase conoscitiva e formativa, “l’iniziativa – evidenziano i soggetti coinvolti – ha l’obiettivo primario di costruire un partenariato fra le imprese e gli enti interessati per ideare e presentare un progetto più ampio e strutturato che possa ricevere ulteriori finanziamenti per iniziative sul territorio focalizzate sulla sostenibilità”. Le potenzialità sono diverse: si può immaginare – a titolo di esempio – un progetto integrato fra mobilità lenta e sostenibile (terrestre e fluviale), energie rinnovabili e fruizione turistica del territorio.

Obiettivi – L’iniziativa mira ad estendere e consolidare la rete regionale dei laboratori territoriali per la sostenibilità delle imprese. L’obiettivo è diffondere la conoscenza dei principi, delle strategie e delle tecnologie dell’economia circolare, delle energie rinnovabili e della mobilità e del turismo sostenibile. A tale scopo i soggetti coinvolti nel progetto intendono proporre incontri con esperti e attività formative che si svolgeranno in modalità online già dal mese di marzo (rimandando al futuro – causa emergenza sanitaria – la possibilità di svolgere eventi in presenza). Accanto alle attività riservate alle imprese della Bassa Piacentina, il percorso prevede anche appuntamenti con le scuole e con la cittadinanza del territorio.

Destinatari – L’iniziativa è aperta a più soggetti: alle aziende agricole ed agrituristiche, alle imprese della filiera agroalimentare, della ricezione e del turismo e alle loro associazioni; alle imprese legate alla mobilità sostenibile e lenta, anche fluviale. Le imprese devono essere operanti nei comuni di Monticelli, Caorso, Castelvetro oppure in generale nel territorio della Bassa Piacentina. Le attività non prevedono alcun costo a carico delle imprese, in quanto coperte dal finanziamento regionale. Info: Ufficio Cultura del Comune di Monticelli d’Ongina (culturale.monticelli@sintranet.it).

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