
L’appello di Franco Pugliese, presidente Lilt Piacenza, nella settimana della Prevenzione Oncologica “Ospedali sicuri, la prevenzione è l’arma vincente”
Una volta che lo tsunami covid sarà arretrato, l’Italia rischia di essere travolta da un’onda anomala ugualmente devastante. Se da un lato, infatti, in poco più di trecentosessantacinque giorni di virus tanto è stato fatto – e si sta facendo – per uscire dalla pandemia, dall’altro a “bruciare” è stato un vero e proprio patrimonio, accumulato faticosamente nel tempo, in termini di cure e diagnosi precoci da impiegare nella lotta ad altre patologie caratteristiche del nostro tempo, come i tumori e le malattie cardiovascolari. “I numeri dell’ultimo anno parlano chiaro – afferma il dottor Franco Pugliese, direttore del Dipartimento di Sicurezza dell’Asl di Piacenza e presidente della sezione locale della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) – da poco abbiamo superato i 100mila morti di covid in Italia, mentre nello stesso periodo quelli di cancro sono stati 183mila e quelli per malattie cardiovascolari 230mila. Ciò evidenzia che il virus è, ovviamente, un’emergenza straordinaria, ma rimane fondamentale non dimenticare anche tutto il resto”.
“Controlli e screening dimezzati” – L’appello del dottor Pugliese arriva in occasione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, la campagna di sensibilizzazione che la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori ha istituzionalizzato dal 2001 per diffondere nella comunità italiana la cultura della prevenzione come metodo di vita fondamentale per vincere il cancro. Prevenzione che nell’anno della pandemia ha subito un duro colpo anche – e soprattutto – a causa della paura delle persone di contrarre il virus recandosi in ambulatori e studi medici per sottoporsi a esami di controllo. “A Piacenza visite senologiche e screening per individuare tumori del colon retto si sono praticamente dimezzati – informa Pugliese -. Questo significa che, quando l’emergenza covid sarà rientrata, verranno alla luce tutta una serie di neoplasie, nei mesi scorsi trascurate, che potevano essere intercettate con una diagnosi precoce, decisiva per ridurre le probabilità di morte e per garantire una buona qualità della vita. Si rischia di fare un passo indietro di dieci anni – avverte il medico -: la prevenzione, infatti, è stata l’arma vincente contro questo male, un tempo definito incurabile, che siamo riusciti a trasformare in una malattia cronica, da cui addirittura si può guarire. Nel 2019 – aggiunge – in Italia avevamo raggiunto un grande traguardo, dimezzando la mortalità per tumore nei due sessi. Il covid e la pandemia rischiano di compromettere questo risultato”.
“A Piacenza quasi tutti gli operatori sanitari sono vaccinati” – Rispetto a un anno fa, oggi gli ospedali sono un luogo in cui la circolazione del virus è stata fortemente arginata. “Durante la prima ondata fummo presi alla sprovvista – ammette Pugliese -. Da allora il sistema sanitario si è attrezzato: il personale è addestrato su tutte le precauzioni, individuali e di sanificazione degli ambienti, necessarie per garantire una protezione sempre più alta. Inoltre abbiamo l’arma dei vaccini: a Piacenza, dal 2 gennaio alla fine di febbraio, lo ha ricevuto l’80% degli operatori sanitari, e in questi giorni si sta procedendo con quelli mancanti. Con una copertura così alta, la probabilità di essere contagiati in ospedale cala in maniera drastica”.
Fare prevenzione non significa però solo sottoporsi a visite e controlli: tutto parte dall’adozione di corretti stili di vita. “Sembra banale – afferma il medico -, ma per ‘campare’ a lungo non esiste farmaco più efficace e meno costoso del mantenere attivo e non sedentario il proprio corpo. Misura da integrare con una corretta e sana alimentazione, rinunciando al fumo e all’abuso di alcol”.
Fino al 21 marzo visite dermatologiche con medici specialisti – Per la settimana della Prevenzione Oncologica, iniziata il 13 e in programma fino al 21 marzo, Lilt Piacenza ha lanciato la campagna “Fai il punto sui tuoi nei”, attraverso la quale offre visite dermatologiche con medici specialisti, gratuite per i soci dell’organizzazione. È possibile prenotare la propria visita telefonando allo 0523.384706 nei giorni di martedì e giovedì dalle 15.30 alle 18.00 e al mercoledì dalle 10.00 alle 13.00.




