La Signora di Klimt di nuovo al centro di accese contese tra Sforza Fogliani e Ricci Oddi

0

Il famoso critico d’arte Vittorio Sgarbi ha infiammato una Piacenza resa oziosa dalle alte temperature, il punto è ancora una volta il “Ritratto di signora” di Klimt.

Tornato a Piacenza ai primi di giugno, la tela è passata da una cassaforte all’altra senza mai raggiungere un palcoscenico da cui essere ammirata. Proprio su questo si attacca Sgarbi, accusando, dalle pagine del “Giornale”, la città di immobilismo. Colpevoli tanto l’amministrazione quanto la stessa Galleria Ricci Oddi non essere ancora stati capaci organizzare un’esposizione che permettesse di rivedere “la Signora” dopo ventitré anni.

Corrado Sforza Fogliani e la teca a Palazzo Galli

Oggi, dalle pagine di “Libertà”, arriva anche la critica di Corrado Sforza Fogliani, non solo presidente della Banca di Piacenza che attualmente custodisce il quadro, ma anche membro del consiglio d’amministrazione della stessa Ricci Oddi. D’accordo con Sgarbi, Sforza Fogliani si fa portavoce della necessità “catartica” per Piacenza di poter tornare ad ammirare “la Signora” senza bisogno per forza di una grande evento internazionale, che la vedano i piacentini intanto. Da qui la proposta di esporre la tela in una teca blindata a Palazzo Galli, nel caso in cui il Comune e la Galleria dovessero andare troppo per le lunghe.

Michele Ferrari e la rinascita della Ricci Oddi insieme al Klimt

Di altro avviso è invece Massimo Ferrari, presidente del Cda della Galleria Ricci Oddi, che in un’intervista rilasciata ieri al quotidiano “Libertà”, si è detto rammaricato per le accuse di Sgarbi.

Il noto critico, infatti, conosce bene la Galleria ed è a conoscenza quindi anche delle problematiche tecniche che rallentano alcune decisioni (un impianto di condizionamento inefficiente, uno Stato démodé, una scarsa disponibilità economica e così via). Oltre questo, sottolinea Ferrari, il Cda è al lavoro da giugno per ridare al pubblico il quadro.

Un ritorno che però deve essere all’altezza della “Signora” cercando anche la collaborazione della Fondazione Klimt di Vienna e l’attenzione di media anche internazionali. Secondo l’amministrazione, al lavoro continuativamente con la Ricci Oddi su questo tema, questa tela ritrovata ha per Piacenza lo stessa valore della Gioconda e non si può quindi limitare la platea ai soli piacentini ma bisogna arrivare a più persone possibili.

Secondo Ferrari si potrà tornare ad ammirare il “Ritratto di Signora” di Klimt entro la fine dell’anno in concomitanza anche con il rilancio della stessa Galleria Ricci Oddi.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.