Con le sue librerie dal magazzino sterminato è stato un punto di riferimento imprescindibile per studenti, intellettuali, studiosi, semplici lettori. Romano Gobbi, scomparso pochi giorni fa all’età di 82 anni, era il decano dei librai piacentini. Fondatore della libreria internazionale Romagnosi e della casa editrice omonima, Gobbi è stato supportato nella sua lunga attività imprenditoriale e culturale dalla moglie Mariuccia Marazzi, scomparsa prematuramente nel 2017.

L’assessore alla Cultura Jonathan Papamarenghi ha espresso il cordoglio di tutta la città verso una persona che ha dato tanto alla cultura e all’editoria piacentina: “Sono passati 53 anni da quando Romano Gobbi nel 1967 aprì il centro librario Romagnosi. Dimostrò da subito di essere un libraio vero, preparato e infaticabile nel rifornire la propria libreria del maggior numero di libri possibile. La sua attività ha infatti interessato non solo la nostra città e la provincia di Piacenza, ma anche le province limitrofe e diverse realtà italiane”.
Prosegue Papamarenghi: “Era un uomo disponibile e cordiale dietro a tratti, solo apparentemente, un po’ burberi. Insieme alla moglie Mariuccia Marazzi che se ne è andata pochi anni fa e alle tre figlie, da vero imprenditore del libro, ha aperto nel 1995 la Libreria Internazionale Romagnosi. Romano Gobbi non è stato soltanto un libraio, ma anche un editore, un talent scout di scrittori locali e la sua casa editrice LIr, ha rappresentato per molti studiosi, la possibilità di approfondire i loro interessi sulla cultura e sulla storia piacentina. Se ne va un uomo che lascia un profondo vuoto in tutti noi, vuoto che sarà colmato dal dinamismo e dalla professionalità delle figlie, cui vanno le condoglianze dell’Amministrazione Comunale”. Conclude l’assessore: “Da quel 1967 in cui, all’interno del Centro Librario Romagnosi, esisteva anche una galleria d’arte dove esponevano diversi artisti delle avanguardie italiane, di tempo ne è passato, ma ancora oggi se hai bisogno di un libro che non riesci a trovare, pur in una città che ha molto da offrire grazie all’iniziativa imprenditoriale di numerosi ottimi librai, devi andare da Romano Gobbi, questo dato è indiscutibile, così come è innegabile la propria indipendenza libraria e la stima dei colleghi e degli appassionati dell’universo librario”.
Un’eredità, quella di Romano Gobbi, non solo imprenditoriale ma anche culturale e umana, che è stata tramandata alle tre figlie: Claudia e Daniela – che proseguono l’attività nella libreria Romagnosi – e Marzia, che gestisce la libreria Postumia di Sant’Antonio.




