
L’Azienda Usl di Piacenza ha allestito complessivamente, sul territorio provinciale, circa 700 posti letto per i pazienti colpiti da coronavirus, per attuare il piano di rafforzamento regionale.
Ai pazienti positivi all’infezione covid sono dedicati i presidi di Castel San Giovanni e Fiorenzuola, parte della ricettività dell’Osco di Bobbio, in aggiunta ai sette reparti specifici realizzati all’interno dell’ospedale di Piacenza. I posti di Terapia intensiva sono triplicati, passando da 13 agli attuali 40.
A questa rete si sono poi aggiunte due strutture private accreditate del territorio: le Casa di Cura Sant’Antonino e Piacenza, per complessivi 120 posti letto.
L’Azienda ringrazia la proprietà delle cliniche, che si è dimostrata da subito sensibile e disponibile ad accogliere la crescente casistica relativa al coronavirus. L’apporto del privato, che si è affiancato al pubblico con forte senso di responsabilità, è stato importante per affrontare l’emergenza.
Ricordiamo anche che è stato attivato un numero di telefono per dare sostegno alle famiglie che hanno cari ricoverati in ospedale.
Chiamando il numero telefonico 0523 303123, dalle ore 8.30 alle ore 14, sarà possibile ricevere le indicazioni utili e le modalità di contatto necessarie per ricevere gli aggiornamenti sullo stato di salute dei propri congiunti, direttamente dai medici che hanno i pazienti in cura.




