La Misericordia lancia un appello per la ricerca di nuovi volontari

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Crescono le richieste di trasporto sanitario sul territorio piacentino e con esse la necessità di
rispondere prontamente al bisogni emergenti dei più fragili. Lo scorso anno la Confraternita di
Misericordia di Piacenza ha eseguito oltre 6.500 trasporti sanitari, dei quali circa la metà solo per le
cure di dialisi (2.866). Si sommano gli oltre 5.900 prelievi sanguigni presso l’ambulatorio di via
Braille, nel quartiere Besurica, dove l’Associazione piacentina ha sede.
“Ogni giorno la nostra centrale operativa riceve decine di telefonate a cui, non sempre, riusciamo a
dare risposta perché necessitiamo di un numero maggiore di volontari”, afferma il governatore della
Confraternita di Misericordia di Piacenza, Rino Buratti, che manda un appello alla comunità, “ad
avvicinarsi al mondo del volontariato cristiano, donando qualche ora del proprio tempo al
prossimo”.
Nata a Piacenza nel 2006, la Confraternita di Misericordia è ispirata ai valori cristiani. “I nostri 95
volontari non si limitano al trasporto del malato nelle strutture ospedaliere ma offrono assistenza per
l’intera durata della presa in cura delle persone”, afferma il governatore Buratti, che ricorda la
mission della Confraternita: “Il nostro motto “dal curare al prendersi cura” differenzia l’operato dei
nostri confratelli, la cui attività è supervisionata dal nostro correttore, Don Piero Bulla (già parroco
di San Lazzaro, dove si è costituita La Misericordia di Piacenza)”. Il governatore Buratti, – che è
anche vicepresidente della Federazione Misericordie dell’Emilia Romagna e coordinatore regionale
di Area 3 – ricorda i servizi erogati al territorio, a bordo dei 9 mezzi a disposizione (6 pulmini
adibiti a trasporto disabili, due ambulanze e una auto medica): “Accanto alla dialisi, svolgiamo
servizi di trasporto per visite mediche (nel 2024 sono state oltre 1.100), trasporti per dimissioni,
ricoveri, esami e trasferimenti (per un totale di oltre 800 servizi), assistenza ad eventi, prelievi a
domicilio e il servizio di Prontobus”.
Da alcuni anni la Confraternita di Misericordia effettua – in convenzione con il Comune di Piacenza

  • il servizio di trasporto e accompagnamento sociale di persone con ridotta capacità motoria: “Nel
    2024 – ricorda Buratti – abbiamo offerto 136 servizi a persone che necessitavano di supporto per
    accedere ai centri sanitari e ad analoghe strutture del territorio”.
    Ambulatorio infermieristico
    Fiore all’occhiello è l’ambulatorio medico-infermieristico che accoglie ogni giorno oltre un
    centinaio di persone, che possono usufruire di un servizio gratuito e convenzionato con il sistema
    sanitario nazionale. “Nel 2024 abbiamo eseguito oltre 5.900 prelievi presso il nostro ambulatorio
    medico che eroga anche prestazioni infermieristiche (come piccole medicazioni, prova della
    pressione, iniezioni..). Il laboratorio offre un importante servizio al territorio: è aperto tutti i giorni
    (dalle 8:30 alle 11:30) mentre i prelievi in convenzione con l’Ausl di Piacenza, si svolgono martedì,
    mercoledì e giovedì. Disponiamo di 12 infermieri e di 6 medici che mettono a disposizione
    gratuitamente la loro professionalità”. Nei pomeriggi della settimana si svolgono visite
    specialistiche, grazie alla disponibilità dei medici: Dino Capuano (internista), Isabella Abelli
    (cardiologa), Antonino Cassi (internista specializzato in ipertensione) e Maurizio Zaghis (chirurgo
    vascolare), per un totale di oltre un centinaio di visite gratuite eseguite nel 2024.
    Raccolta tappi e donazioni
    Ogni anno si rinnova il progetto “Dona un tappo alla Misericordia e ti tornerà in solidarietà”,
    attraverso il quale sono stati donati, negli anni, oltre 40 dispositivi medici (carrozzine, sollevatori,
    deambulatori, scanner..) ad ospedali e casescanner…. “Nel 2024 abbiamo raccolto 500 quintali di
    tappi di plastica, donato 16 carrozzine, 4 alzapersona a cui si somma un deambulatore donato
    recentemente all’Istituto fisioterapico di Castelvetro”, evidenzia Buratti che ricorda, infine, le
    donazioni effettuate tramite la Diocesi di Piacenza-Bobbio. “Abbiamo aiutato 12 famiglie in
    difficoltà (con una donazione di 20mila euro) e abbiamo donato un pulmino medico, diverse
    attrezzature sanitarie e 40 letti ospedalieri a Don Lukoki, (parroco di Ponte dell’Olio), originario del
    Congo, dove si è recentemente recato in missione umanitaria”. La Confraternita di Misericordia è
    socia dell’Emporio solidale (di cui Buratti è vicepresidente) ed è a fianco di numerose realtà del
    territorio: i confratelli sostengono La Casa di Iris (recentemente hanno donato televisori e altro
    materiale sanitario per le stanze) e hanno partecipato al progetto della cooperativa “La Gemma “per
    dare sollievo alle famiglie dei disabili.

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