
Sabato 30 e domenica 31 maggio Sarmato festeggierà la tradizionale festa del salame. Un appuntamento annuale che compie 52 anni e che quest’anno avrà anche l’onere e l’onore di fare da banco di prova per tutte le feste di paese.
Si tratta infatti del primo tentativo di sagra post covid, quindi con tutte le limitazioni del caso. Si deve all’amministrazione comunale questo tentativo di mantenere vive le tradizioni, nonostante tutto, come segnale positivo anche per i cittadini.
Per rispettare le norme di sicurezza previste per l’emergenza covid, la Feste del Salame sarà principalmente “take away” con i banchi aperti per la vendita del salame, di panini, salame cotto e salamelle e la possibilità anche di consegne a domicilio. Niente tavoloni da birreria per mangiare tutti insieme, niente musica e niente intrattenimento. Sarà presente invece un banchetto per il tesseramento 2020 della Pro Loco di Sarmato così che possa continuare le sue attività.
Un modo responsabile per tenere vive le tradizioni nel rispetto della sicurezza di tutti e che segnerà la via per la stagione estiva di molte altre feste.




