
Un fondo di solidarietà da 1,7 milioni di euro, finanziato dal Comune di Piacenza, dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, dalla Diocesi di Piacenza e Bobbio e dalla Credit Agricole. È questo che verrà deliberato dai rappresentati degli enti coinvolti nella giornata di giovedì 16 luglio nel salone monumentale di Palazzo Gotico. Alle ore 11 infatti, sarà presentato il protocollo “Insieme Piacenza. Un’idea di comunità con una progettualità triennale”. Questa iniziativa, come si legge nella nota di Palazzo Mercanti, è “volta ad attivare efficaci e tempestivi strumenti di risposta alle difficoltà che il territorio piacentino, a causa dell’emergenza sanitaria legata al coronavirus, sta affrontando sul versante sociale, lavorativo ed economico”.
Oltre alla sindaca di Piacenza Patrizia Barbieri, saranno presenti anche il vescovo Gianni Ambrosio, il presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano, Massimo Toscani, il direttore regionale di Credit Agricole Italia Davide Goldoni e Mario Idda, direttore della Caritas Diocesana Piacenza e Bobbio. Secondo i piani infatti la Caritas dovrebbe essere il braccio operativo del pool che ha costituito il fondo (fondo aperto e disponibile ad accogliere nuovi soggetti).
Per quanto riguarda i destinatari dei soldi messi a disposizione, si pensa di finanziare progetti di micro – credito oppure start up che potrebbero essere fondate in futuro. Tutti i dettagli verranno chiariti ed esplicitati nell’incontro che si terrà stamattina a Palazzo Gotico. Si tratta di un’iniziativa assolutamente unica in Italia; si pensi che solo a Bologna il cardinale Matteo Zuppi ha costituito il Fondo San Petronio della Diocesi, gestito dalla Caritas.
Il Comune di Piacenza ha garantito il maggiore esborso di risorse all’interno del fondo, ben un milione di euro; 300mila euro arrivano invece dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano. La Diocesi di Piacenza e Bobbio ha contribuito con 250mila euro mentre la Credit Agricole ha versato 150mila euro.
Michela Bassi




