Bene meccanica e agroalimentare. Recupera l’edilizia: il 2016, dopo anni di grande sofferenza presenta finalmente concreti segnali di ripresa per il settore edile piacentino. I dati, confortanti, sono emersi nel corso del consiglio di fine anno di Confindustria Piacenza, come confermato dal caposezione Ance Matteo Raffi che sottolinea però come restino delle criticità “aggravate dal nuovo codice degli appalti che sicuramente non ci ha aiutato”. Filippo Cella, presidente della Scuola Edile, dà i numeri del comparto, archiviando un anno in crescita: “Da 20 milioni di monte salariale nel 2014-15 si è saliti a 23 milioni nel 2016, da 2mila addetti a 2.400. Una crescita del 6/7% che contiamo possa essere consolidata anche nel 2017”.
Moderatamente positivo il bilancio generale tracciato dal presidente di Confindustria Alberto Rota: “Il 2016 non ha mantenuto fino in fondo le premesse dei primi mesi, ma settori come l’agroalimentare, i servizi, la logistica e la meccanica sono andati bene”.




