In preparazione l’estate culturale di Ponte dell’Olio Callegari: “InRiva Festival è il nostro orgoglio”

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“Debutterà il 30 giugno  InRiva Festival, si articolerà in quattro serate, tre di lirica e una dedicata alla 2a Edizione Premio Courir per la musica. Il concerto dello storico Corpo Bandistico Pontolliese per inaugurare l’estate culturale pontolliese, si terrà invece il 29 giugno”

È pienamente soddisfatto l’assessore alla Cultura e vicesindaco di Ponte dell’Olio, Fabio Callegari, del lavoro svolto dalla Giunta in questo quinquennio: “Come amministrazione abbiamo investito molto in proporzione sulla cultura, ritenendola un moltiplicatore di effetti positivi sul territorio. Siamo partiti da uno stanziamento di poche migliaia di euro nel 2019 arrivando oggi a quattro volte quanto previsto in origine e con la capacità di di catalizzare nuove risorse e sinergie anche private, penso alla collaborazione col dottor Sebastiano Grasso, proprietario del castello di Riva, dove dal 2022 si tiene l’InRiva Festival, giunto con grande successo quest’anno alla 3a edizione.

Il festival ha anche ottenuto un riconoscimento direttamente dal Quirinale, la Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica Italiana, per l’elevato tenore della rassegna, ora poi che il canto lirico è diventato patrimonio immateriale dell’umanità. Quest’anno ricorre, inoltre, il centenario dalla morte di un grande compositore italiano, Giacomo Puccini, di conseguenza abbiamo investito molto di più sulla lirica, onorando il musicista. Il bilancio è molto soddisfacente, sulla cultura abbiamo riservato la maggior parte delle nostre energie e stiamo ragionando in termini di area vasta con rassegne culturali che non si tengano solo a Ponte ma in tutta la vallata”.

Fabio Callegari, vicesindaco e assessore alla cultura del comune di Ponte dell’Olio

lnRiva Festival è nato da un’idea dell’Amministrazione comunale che pensò di organizzare un grande evento culturale tra le mura di questo grande castello di epoca medievale della media Val Nure reso disponobile dal suo proprietario, il giornalista del Corriere della Sera e critico d’arte Sebastiano Grasso, classe 1947, che ha pubblicato una ventina di libri di poesia. Nel 2017 acquistò il castello di Riva, pensandolo come luogo ideale in cui continuare a portare avanti ciò che lo ha appassionato per tutta la vita. A seguito di numerose trattative, il giornalista concluse con la famiglia Fioruzzi l’acquisto, prendendosi l’onere di ristrutturare e consolidare l’intera struttura, in particolar modo la torre principale e la villa collegata al castello. L’ambizione di Sebastiano Grasso è stata quella di creare un punto di riferimento per tutti gli intellettuali e gli artisti, riuscendoci pienamente.

“Quest’anno InRiva Festival avrà inizio il 30 giugno – ha poi anticipato Callegari – composto da quattro serate, tre di lirica e una dedicata alla 2a Edizione Premio Courir per la musica (dall’omonimo critico musicale del Corriere della Sera), con un contributo di 5mila euro per il giovane cantante lirico vincitore. Mentre il 29 giugno si terrà il concerto dello storico Corpo Bandistico Pontolliese nel castello di Riva per inaugurare l’estate culturale pontolliese”.

Ma gli appuntamenti non finiscono qui, assicura l’assessore, che conferma come abbiano voluto concentrare tutti gli eventi all’inizio della stagione estiva: “Si terranno altre manifestazioni di matrice culturale. Nel fine settimana della Festa della Repubblica, il 1° e il 2 giugno, ci sarà una manifestazione motoristica Enduro per ‘StraBorgo’, i cui partecipanti potranno esplorare il selvaggio territorio e gustare ogni prelibatezza pontolliese e valnurese nei ristori previsti durante il percorso. Si potrà partecipare all’evento mediante l’utilizzo di traccia GPX o RoadBook, con partenza proprio dal nostro paese per far conoscere Ponte stessa come ‘cancello’ della vallata.” L’evento si snoderà lungo una parte della Via dell’Olio e del Pane, alla scoperta della storia e della terra valnurese da una nuova prospettiva, unendo in un solo tratto passione per la moto, amore per il territorio e rispetto per l’ambiente. “Abbiamo coinvolto altri comuni e istituzioni sovracomunali – ha aggiunto Callegari – oltre al campione del mondo di moto rally Alessandro Botturi”.

Sono continue e numerose, inoltre, le presentazioni di libri col beneplacito del Comune, l’ultima quella del saggio ‘Memorie di prigionia del campo PG17 di Rezzanello’ dell’autore Tenente Colonnello David Vannucci. “Sempre alla fine della primavera, dal 1° al 30 giugno abbiamo in programma molte mostre, tra cui una riproposizione dell’artista Carlo Paganinini, già ospitato alle fornaci, con una nuova collezione visionabile con una passeggiata nella Ponte dell’Olio degli anni ‘60 e ‘70 con opere che rappresentano la città in quegli anni”. Un altro libro che sarà presentato è quello del compaesano Roberto Casalini ‘Come eravamo – Il tram in paese e le lucciole nei campi’ che narra della storia e dei cambiamenti di Ponte dell’Olio dal 1860 al 1960. A proposito della storia pontolliese il vicesindaco è fiducioso: “Dal passato pontolliese ritroviamo la traiettoria per ridare energia al futuro del paese.”

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