IN ARRIVO 90 MILA DOSI DI VACCINO ANTI INFLUENZALE E UN AMBULATORIO ALL’EXPO

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“Quest’anno la campagna vaccinale contro l’influenza assume una maggiore rilevanza; sarà infatti utile per distinguere una normale influenza da un contagio da Covid”. Così esordisce la dottoressa Maria Grazia Brescia (Ausl) alla conferenza stampa indetta per presentare la campagna vaccinale. Quest’anno si partirà il 12 ottobre e si arriverà fino al 31 di dicembre.

Le novità principali sono due: il vaccino influenzale diventa gratuito già dai 60 anni (età che rientra nelle categorie a rischio da tutelare) e non più 65. Inoltre, per garantire il distanziamento e offrire ampi spazi e un ambiente protetto, verrà attivato un “Box”, che si chiamerà ambulatorio, a Piacenza Expo, in via Tirotti 11. Ci si potrà prenotare al numero 0523 1871412 (dal lunedì al venerdì, ore 8-18). “I numeri dei contagi crescono – sottolinea Luca Baldino, manager dell’Ausl, e la campagna anti – influenzale è più che mai importante per permettere di operare una distinzione fra sintomi Covid e sintomi influenzali e agire rapidamente con le cure anti – Covid”.

Il vaccino anti – influenzale è dunque molto ricercato, tanto che la Regione ha aumentato la disponibilità del 20% rispetto all’anno passato (vaccini Glaxo). A Piacenza arriveranno dalla Regione 93 mila dosi, 90 mila e cento all’Ausl, il resto stornato per le farmacie. Sono due tipi di vaccini: il tetravalente ceppo A e B, destinato ad età comprese fra i 6 mesi e i 65 anni e l’adiuvato (capace di stimolare di più le risposte immunitarie) per over 75 e over 65 con patologie.

La priorità del vaccino gratuito toccherà, oltre alla già citata fascia di età, a donne in gravidanza, medici e personale sanitario, persone ricoverate in strutture di lungo degenza, persone addette a servizi pubblici di interesse collettivo (personale scolastico, polizia, carabinieri, vigili del fuoco ecc..), donatori di sangue e chi lavora a contatto con gli animali potenziali fonte di infezione da virus influenzali non umani. Anziani e donne in gravidanza potranno rivolgersi al proprio medico curante o alla Sanità Pubblica , gli altri prenotarsi per l’Ente Fiera. Il 1° ottobre è arrivata la prima tranche di 35 mila dosi e tutta la dotazione di vaccino adiuvato di 37 mila dosi – informa la dottoressa Simona Radici del settore farmaceutico Ausl – a metà mese è atteso il resto. Le richieste del mondo carcerario, militare e delle categorie economiche sono lievitate moltissimo e si è potuto soddisfarle solo in parte. Si calcola che le richieste siano aumentate del 400 per cento. “In Ausl abbiamo già avuto il 15% delle dosi in più rispetto al 2019, pari a 10-15 mila dosi”, nonostante ciò il direttore sanitario Guido Pedrazzini non nasconde il timore che la richiesta vaccinale possa superare l’offerta. I privati possono invece rivolgersi, per l’acquisto del vaccino, alle farmacie che però hanno lamentato una forte manca di dosi. L’ Ausl metterà in vendita il vaccino al puro prezzo di costo di euro 22 ( 6 euro di vaccino più Iva e 16 la prestazione). La dottoressa Anna Maria Andena ha confermato ha già confermato che è già disponibile anche il vaccino antipneumococcico (protegge dalle polmoniti batteriche), gratuito per chi ha più di 65 anni di età e per i malati cronici di tutte le età.

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