
La realizzazione della nuova palestra comunale ha rappresentato l’opera più significativa consegnata
alla comunità di Carpaneto durante il primo mandato del sindaco Andrea Arfani, che lo scorso
autunno è stato riconfermato alla guida del Comune della Val Chero. Ora si apre una nuova sfida
per l’amministrazione comunale che intende restituire alla cittadinanza l’ex Macello, che venne
realizzato a fine anni Trenta del Novecento: “La realizzazione del Polo culturale nei locali dell’Ex
Macello sarà l’obiettivo dei prossimi cinque anni”, afferma il primo cittadino, che spiega: “Accanto
alla nuova biblioteca intendiamo realizzare spazi aggregativi, laboratori per bambini, incontri
culturali e aree ricreative”. Il Comune di Carpaneto ha recentemente partecipato – in rete con tre
Comuni dell’Unione Valnure e Valchero – al bando del Ministero dell’Interno per la realizzazione di
progetti di rigenerazione urbana ed è entrato in graduatoria: “Il bando verrà probabilmente
rifinanziato con i fondi del Pnrr e come amministrazione comunale ci stiamo attivando per il
reperimento di nuovi finanziamenti – abbiamo già avviato il rifacimento di pavimentazione e tetto –
al fine di portare a compimento l’intervento di riqualificazione entro la fine del mandato”.
Piano regolatore – L’amministrazione comunale sta lavorando alla stesura del nuovo Piano
urbanistico generale: “Abbiamo avviato la fase di confronto con la cittadinanza (attraverso la
proposta di un questionario online) e stiamo calendarizzando una serie di incontri con le
associazioni e le categorie economiche per conoscere il parere dei portatori di interesse. Il nostro
obiettivo – sottolinea il primo cittadino – è mantenere al centro del piano regolatore comunale il
ruolo commerciale di Carpaneto e realizzare interventi – anche viabilistici – in tale direzione”. Il
sindaco Arfani evidenzia la forte anima commerciale che caratterizza il paese: “Carpaneto vanta
numerosi negozi di qualità e ha una spiccata vitalità: è nostro obiettivo mantenere alti gli indici che
regolano gli aspetti commerciali del territorio e sostenere interventi di viabilità, come la
realizzazione di una bretella per deviare il traffico pesante all’esterno del centro abitato”.
L’amministrazione comunale intende – inoltre – potenziare le manifestazioni fieristiche e adottare
nuove misure per la risistemazione dei mercati, al fine di accrescerne ulteriormente il valore:
“Quest’anno – aggiunge Arfani – abbiamo deciso di riportare l’agricoltura al centro della Fiera di
Primavera attraverso la proposta di iniziative volte a valorizzarne le radici storiche. Abbiamo
ampliato il numero di espositori agricoli e dei trattori d’epoca, organizzato nuove visite guidate per
le scuole al Museo contadino (presso la Sala consigliare) e introdotto nuove iniziative come
l’organizzazione di un convegno sulle carni sintetiche (domenica in piazza Scotti), il palo della
cuccagna e l’agri-party di sabato sera”.
Asilo Don Burgazzi – La vitalità di Carpaneto si evince anche dalla forte crescita della domanda di
alloggi sul territorio: “Per questo motivo intendiamo ultimare le lottizzazioni avviate nel 2018 e in
autunno – aggiunge Arfani – prevediamo di ampliare l’asilo Don Burgazzi, che sarà oggetto di un
intervento di riqualificazione. Grazie ai fondi del Pnrr realizzeremo una sezione in più, con nuovi
posti a disposizione delle famiglie”. In cantiere nei prossimi mesi saranno anche la riqualificazione
del viale delle Rimembranze e l’installazione di pannelli solari nel Polo scolastico (scuola media).
Casa della Salute – Il primo cittadino esprime preoccupazione in ambito sanitario, specialmente
per quanto riguarda il taglio dei servizi alla Casa della Salute. “Da settembre a oggi abbiamo
partecipato a diversi incontri con l’azienda Usl di Piacenza e siamo riusciti ad ottenere il ripristino
di alcuni servizi essenziali, (quali ad esempio le vaccinazioni in età pediatrica) e a breve saranno
ripristinati i servizi di medicina generale e di radiologia. Ma tali interventi non sono sufficienti: la
Casa della Salute di Carpaneto copre un’utenza di 10mila persone, che è oggi costretta a recarsi in
strutture limitrofe”.
Videosorveglianza – Il tema della sicurezza rimane prioritario per l’amministrazione comunale di
Carpaneto che intende potenziare la videosorveglianza con l’installazione di nuove telecamere
presso la nuova palestra, la Casa della salute, il Polo scolastico, l’asilo Don Burgazzi, il parco giochi
di via Matteotti e i giardini di Viale Vittoria.




