Il Ritratto di Signora di nuovo visitabile in Galleria

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Pensavamo di non poterlo rivedere più e di averlo persa per sempre. Invece, dopo un’attesa di ben 24 anni, è di nuovo possibile ammirare il Ritratto di Signora di Klimt. Nella mattinata di martedì 27 aprile la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi ha riaperto i battenti, complice il ritorno dell’Emilia Romagna in zona gialla, e molti piacentini hanno potuto nuovamente ammirare lo splendido dipinto dell’artista austriaco. Primo visitatore è stato il sindaco Patrizia Barbieri, accompagnata dal vicepresidente della Galleria, Eugenio Gazzola, dall’assessore alla cultura Jonathan Papamarenghi e dal consigliere Giovanni Giuffrida, insieme ai due custodi presenti al momento del ritrovamento dell’opera, Dario Gallinari Leonardo Caronia.
“La riapertura della Galleria Ricci Oddi, dopo questi lunghi mesi di chiusura forzata, rappresenta un segnale forte di incoraggiamento per l’intera città perché possa ripartire al meglio”, afferma il sindaco Patrizia Barbieri. “L’impegno economico che l’Amministrazione ha sostenuto per la Galleria Ricci Oddi – hanno spiegato Patrizia Barbieri e Jonathan Papamarenghi – è stato di 536mila euro. Oltre alla climatizzazione i lavori appena conclusi hanno previsto un completo rifacimento di tutti gli impianti di illuminazione mantenendo l’impostazione dell’architetto Giulio Ulisse Arata, che progettò la Galleria”. “Altro impegno concreto – hanno proseguito sindaco e assessore – è stato, d’intesa con la Fondazione di Piacenza e Vigevano, il rifacimento di tutte le facciate rovinate da tempo, con un esborso a carico del Comune di oltre 47mila euro, cui sono seguiti i lavori di sistemazione dei giardini, delle aree esterne e la rimozione delle piante rampicanti; proprio nel corso di questi interventi fu rinvenuto nel dicembre 2019 il “Ritratto di Signora”. Infine a tutto questo si è aggiunta la sistemazione del salone d’onore con la tinteggiatura dell’esedra che ospita attualmente l’allestimento che ospita la preziosa opera di Klimt”. L’assessore alla cultura e Patrizia Barbieri hanno poi ricordato che gli investimenti per la Galleria hanno riguardato anche l’assetto organizzativo, con la piena copertura dei costi relativi all’assunzione della figura di un direttore che mancava da diversi anni: è necessario avere una figura adeguata che rilanci la pinacoteca. Nell’attesa della nomina del nuovo direttore della Galleria, il vicepresidente Eugenio Gazzola è pronto a riprendere i progetti elaborati per i mesi a venire, in particolare una mostra in programma a giugno sui maestri che in Italia hanno sentito in varia misura l’influenza del pittore austriaco, e che prosegue nella primavera del 2022 con un’analisi del Klimt italiano con le sue opere in Italia. Ecco quindi gli orari di apertura della Galleria: martedì, mercoledì, giovedì: dalle 9 e 30 alle 13 e 30; venerdì, sabato* e domenica*: dalle 9 e 30 alle 13 e 30 e dalle 15 alle ore 18. Sabato e Domenica visite solo su prenotazione, scrivendo una mail all’indirizzo: info@riccioddi.it. La prenotazione deve avvenire entro e non oltre le ore 12 del giorno precedente, altrimenti l’accesso al museo non sarà consentito. Si ricorda che Sabato 1° maggio, Festa dei lavoratori, la Galleria Ricci Oddi rimarrà chiusa

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