Il quotidiano spagnolo Abc: “Nel 2010 Maduro finanziò il M5s con 3,5 milioni”. Crimi: “Fake news”

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Il quotidiano spagnolo Abc sostiene che Maduro avrebbe finanziato il M5s con 3,5 milioni di euro nel 2010. la ‘prova’ in sulla base di alcuni documenti segreti dell’intelligence venezuelana

ROMA – L’attuale presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, nel 2010 (al tempo ministro degli esteri) avrebbe dato la sua autorizzazione per l’invio di una valigia contenente 3,5 milioni di euro al consolato venezuelano a Milano con lo scopo di finanziare in nero il Movimento a 5 stelle: questo in sostanza quanto sostiene il quotidiano spagnolo Abc. La circostanza, scrive Abc, emergerebbe da documenti classificati come segreti della direzione generale dell’intelligence militare del paese caraibico, ai quali Abc afferma di aver avuto accesso.

Maduro era ministro degli Esteri, mentre il presidente era Hugo Chavez, poi morto nel 2013.

Il console della legazione diplomatica venezuelana a Milano, Gian Carlo di Martino, sostiene ancora Abc, avrebbe svolto un ruolo da intermediario prima che il destinatario finale, Gianroberto Casaleggio, ricevesse il denaro in contanti, è sempre quanto scrive il quotidiano spagnolo.

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AMBASCIATA VENEZUELA: CARACAS VALUTA VIE LEGALI DOPO INCHIESTA ABC

Il ministero degli Esteri del Venezuela sta valutando azioni legali da intraprendere” in seguito a un’inchiesta giornalistica che accusa l’esecutivo del presidente Nicolas Maduro di aver segretamente finanziato il Movimento cinque stelle con 3,5 milioni di euro nel 2010. Così riferiscono all’agenzia Dire fonti interne all’Ambasciata del Venezuela a Roma.

L’inchiesta, pubblicata dal quotidiano spagnolo Abc, avrebbe preso le mosse da alcuni documenti classificati come segreti della direzione generale dell’intelligence militare del Paese caraibico, ai quali Abc afferma di aver avuto accesso.

CRIMI: SU FINANZIAMENTI VENEZUELA RIDICOLA E FANTASIOSA FAKE NEWS 

“Quella dei presunti finanziamenti del Venezuela al Movimento 5 Stelle è una fake news semplicemente ridicola e fantasiosa. Sulla questione non c’è altro dire, se non che del lontano 2010 ricordo quando ero candidato presidente alle regionali in Lombardia. Anche allora, così come negli anni a seguire, quella che realizzammo fu una campagna elettorale fatta con pochissime risorse e mezzi, frutto di micro donazioni dei cittadini italiani.

Per il resto, valuteremo se adire alle vie legali. Certamente non ci lasciamo distrarre da certe sparate o intimidire da quei partiti e poteri che già le stanno cavalcando per cercare di indebolire la nostra posizione di baluardo a tutela degli interessi dei cittadini”. Lo afferma in una nota il capo politico del Movimento 5 Stelle Vito Crimi.

ALFIERI: SERVE CHIAREZZA

“È importante che Casaleggio abbia smentito subito sui finanziamenti venezuelani al suo movimento. Sulle scelte politiche verso il governo venezuelano con M5S abbiamo sempre avuto posizioni diverse. Non è un mistero. Ma non è questo il punto. Oggi davanti alle notizie che giungono dalla Spagna serve fare chiarezza per dissipare ogni ombra circa le accuse su donazioni che sarebbero state fatte al M5S quando Maduro era ministro degli Esteri.” Lo afferma il senatore Pd Alessandro Alfieri, capogruppo Pd in Commissione Esteri.

GELMINI: GRIDAVANO ‘VAFFA’ E PRENDEVANO VALIGETTE SOLDI DA MADURO?

“Mentre gridavano ‘vaffa’ al mondo politico e si presentavano come i garanti della legalità, i vertici del Movimento 5 Stelle nel 2010 avrebbero incassato 3,5 milioni di euro in contanti spediti a Gianroberto Casaleggio dentro una valigetta dall’attuale presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, allora ministro degli Esteri di Chavez. Se quanto riportato dal quotidiano spagnolo ’Abc’, che cita un documento dell’intelligence venezuelana, fosse confermato, ci troveremmo di fronte ad un finanziamento irregolare e segreto da parte di uno dei governi più controversi del Sudamerica alla forza politica che oggi esprime il presidente del Consiglio e che ha la maggioranza relativa in Parlamento.

Beppe Grillo, invece di difendere Conte dagli attacchi interni di Di Battista, potrebbe dare qualche immediata spiegazione. Dopo i terrapiattisti e i gilet arancioni di Pappalardo, pensavamo anche noi di aver visto tutto…”. Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

CARFAGNA (FI): LEGAME CON MADURO E’ PROBLEMA PER GOVERNO

“L’inchiesta del quotidiano spagnolo Abc, se confermata, aggiungerebbe un tassello illuminante all’inquietante vicenda che lega il M5S al governo autoritario di Maduro. Se veramente al M5S fosse giunta una valigetta piena di soldi proveniente dall’allora ministro di Chavez, Casaleggio avrebbe molto da spiegare alle autorità giudiziarie e agli elettori del Movimento. Se invece volessimo prendere per buona la sua smentita, ci faccia capire almeno perché i Cinquestelle continuano a non rinnegare i rapporti con un regime antidemocratico, illiberale e spesso violento. Lo scorso anno siamo stati l’unico Paese UE a non disconoscere il governo illegittimo di Maduro e a non riconoscere Guaidò come presidente ad interim: una posizione incomprensibile per l’Occidente libero e democratico”. Lo afferma in una nota Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia. “Abbiamo sempre contestato al M5S atti politici, non indiscrezioni di stampa. E continuiamo a farlo: il legame tra la principale forza di questo governo e il regime venezuelano di Maduro è consolidato e comprovato da fatti concreti, dai numerosi contatti fino al mancato riconoscimento di Guaidò. Il finanziamento sarebbe un forte aggravante di un problema politico e diplomatico che già esiste per il nostro governo, il cui ministro degli Esteri rimane uno dei principali leader del M5S”, conclude Carfagna.

DELLA VEDOVA: SOSPENDERE STATI GENERALI E CHIARIRE SU FINANZIAMENTI VENEZUELA

“L’accusa di finanziamento non dichiarato al M5S dal Venezuela è gravissima. Il Governo sospenda gli Stati Generali per consentire a Conte, Di Maio e ai ministri del M5S di chiarire la situazione e smentire che l’amicizia con Caracas abbia mai comportato alcun tipo di finanziamento direttamente o tramite Casaleggio”. Lo scrive su Twitter il segretario di Più Europa Benedetto Della Vedova.Share on facebookShare on twitterShare on whatsappShare on email

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