Il Pro Piacenza cade nell’Arena, dopo 45 giorni di imbattibilita’ è ancora la terra di Toscana ad essere poco gradita ai rossoneri di Franzini che dopo il 2-3 di Lucca vedono riconfigurarsi lo spettro dell’ultima posizione al cospetto del Pisa il quale, grazie alla concomitante sconfitta dell’Ascoli, torna di prepotenza il lista per la promozione diretta. Il Pro all’ombra della Torre Pendente, gioca un primo tempo gagliardo, e per nulla intimorito dinnanzi a un pubblico di 4800 persone (tanti quanto ne fa il Garilli in un intero girone) risponde per le rima ai nerazzurri di Braglia schierati con un arrembante 3-4-3 con i pericoli principi Arrighini, Arma e Floriano. Franzini rimane fedele al 4-3-3 confermando in toto la formazione anti-Ancona con Bacher centrale di centrocampo; per tutta la prima frazione di gioco i piacentini resistono agli sterili attacchi pisani e riescono addirittura a creare grattacapi alla porta di Pelagotti due volte con Giovio e Bacher. E’ nel secondo tempo che il match ha la sua svolta, con una pressione territoriale costante ma non asfissiante, il Pisa trova la rete risolutiva a meta’ ripresa con un colpo di testa su calcio d’angolo ad opera di Sini. Di fatto la partita vive il suo epilogo su quest’azione, inutile sara’ il ricorso nel finale a Caboni e Speziale per uno schieramento a tre punte “vere”. Il Pro Piacenza torna in Emilia senza punti ma con la consapevolezza di aver disputato in match pari contro una formazione in cerca della serie B; conforta per il futuro una confermata solidita’ difensiva che nelle ultime giornate, Tuttocuoio a parte, ha contribuito in maniera decisiva alla rimonta rossonera. Preoccupa invece l’attacco: delle 22 reti complessive ben 11 sono apportate dal duo Matteassi-Alessandro mentre dal resto degli interpreti sono arrivate solo briciole, considerando che il numero 7 biancorosso non e’ un attaccante di razza (ed ha gia’ fatto finora miracoli) e che l’ex-Casertana dopo un esordio-boom si e’ inceppato, si puo’ intuire come per Franzini sia determinante trovare risorse-gol da parte dei vari Speziale, Giovio, Caboni e Mascolo autori in cooperativa di sole 3 misere segnature. Dopo il lunch-match domenicale contro la Reggiana si aprira’ infatti un vero e proprio mini play-out con in serie tutte le avversarie dirette alla retrocessione: Prato, San Marino e Savona saranno esami veri e da non fallire per dirci se questo Pro e’ da….Lega Pro.




