
In occasione della Settimana della Donazione, i volontari di Avis Piacenza sono stati protagonisti di numerose iniziative sul territorio: “Il nostro obiettivo – spiega Giovanni Villa, presidente dell’Avis comunale di Piacenza – è portare il messaggio del dono in tutte le case e coinvolgere le nuove generazioni nella grande famiglia Avis: i giovani sono il nostro futuro e rappresentano la nostra priorità”. La famiglia di Avis Piacenza si allarga ogni anno e raggiunge importanti traguardi: sono state 367 le benemerenze consegnate quest’anno in occasione della tradizionale Festa del Donatore, che si è svolta la prima domenica di ottobre. “La Giornata – sottolinea il presidente Villa – rappresenta – ogni anno – un momento importante per la nostra Associazione ma quest’edizione è stata ancora più intensa. Nel 2020 – spiega il presidente Villa – grazie all’impegno dei donatori, abbiamo registrato un incremento del numero delle donazioni, che sono state pari a 4.813 (tra sangue intero, plasma e piastrine) e degli iscritti, con 190 nuovi ingressi”. Dei 367 riconoscimenti consegnati durante la Festa del Donatore, ben 112 sono stati ritirati da donatrici piacentine, che – insieme ai donatori – hanno ricevuto i distintivi suddivisi per anni di anzianità in Avis e per donazioni effettuate. “Sono stati consegnati ben 115 distintivi in rame (3 anni di iscrizione ad Avis e almeno 6 donazioni, oppure 8) e 91 distintivi in argento (5 anni di iscrizione ad Avis ed almeno 12 donazioni, oppure 16): si tratta di numeri significativi che dimostrano la grande partecipazione dei nuovi iscritti”, afferma il presidente Villa, che evidenzia anche il forte legame tra i piacentini e la donazione. Sono stati infatti 77 i distintivi in argento dorato (pari a 10 anni in Avis e ad almeno 24 donazioni, oppure 36 donazioni), e 45 le benemerenze con il distintivo in oro (20 anni di iscrizione ad Avis e almeno 40 donazioni, oppure pari a 50 donazioni) a cui si aggiungono i 25 distintivi in oro con rubino (pari a 30 anni in Avis e ad almeno 60 donazioni, oppure a 75 donazioni). Da evidenziare – infine – i 12 premiati con distintivo in oro con smeraldo (ben 40 anni di Avis e 80 donazioni, oppure 100 donazioni) e 2 distintivi in oro con diamante, per aver superato le 120 donazioni. “Siamo molto soddisfatti dell’andamento delle donazioni ma siamo anche consapevoli dell’aumento del fabbisogno: per questo motivo è importante continuare a donare e mantenere invariata l’autosufficienza raggiunta”. Anche la Giornata del Dono dello scorso 4 ottobre presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, – ricorda Villa – è stata significativa: i nostri volontari si sono recati nelle aule – insieme ad Admo e Aido – e hanno portato il messaggio della donazione agli universitari piacentini, sensibilizzando le nuove generazione alle finalità delle Associazioni del Dono”. Il presidente Villa evidenzia infine l’appuntamento conclusivo della Settimana della Donazione presso la parrocchia San Giuseppe Operaio: durante l’incontro con le famiglie – in occasione del Mese dell’Affido – i volontari si sono confrontati sulla cultura del dono insieme all’associazione “Dalla parte dei Bambini”.
Avis provinciale: nuovi progetti nelle scuole
Il presidente dell’Avis provinciale, Piroli: “Avviate nuove collaborazioni con le associazioni del territorio, unendo arte, cultura e sociale”
La sensibilizzazione nelle scuole è tra gli obiettivi prioritari del direttivo dell’Avis provinciale di Piacenza: “Dopo un anno difficile – a causa della pandemia da covid-19 – siamo tornati nelle scuole dell’intero territorio provinciale per sensibilizzare le nuove generazioni alla cultura della donazione. Abbiamo proposto nuove attività e progetti in collaborazione con numerose assiciazioni locali per diffondere messaggi di solidarietà, responsabilità e senso civico tra i ragazzi”, afferma Gilberto Piroli, presidente provinciale di Avis Piacenza. “Accanto agli incontri organizzati insieme ad Admo e ad Aido (che con Avis rappresentano le tre Associazioni del Dono, ndc) abbiamo partecipato ad un progetto di Legambiente sull’educazione alla tutela e al rispetto dell’ambiente ed avviato – aggiunge Piroli – nuove attività con associazioni impegnate in ambito sociale”. A tale proposito, il presidente dell’Avis provinciale piacentina, ricorda il successo dell’iniziativa “Dante sui muri”: “A settembre, per celebrare il settecententenario di Dante Alighieri, abbiamo proposto un progetto in sinergia tra l’Avis provinciale piacentina e le associazioni “DiciottoTrenta”, “La Matita Parlante”, “Assofa Piacenza” e “Il Tandem Volante”. I ragazzi coinvolti nel progetto hanno realizzato un murale di oltre 80 metri in viale Risorgimento per ricordare Dante attraverso un format innovativo, che unisce arte, cultura e sociale. L’iniziativa – evidenzia il presidente Piroli – ha rappresentato anche l’occasione per premiare l’associazione “Il Tandem Volante”, che è portabandiera di Avis negli spostamenti in bicicletta a sostegno di tematiche sociali e di solidarietà”. Il direttivo di Avis Provinciale Piacenza esprime soddisfazione per i risultati ottenuti sul territorio in tema di donazioni: “Ad ottobre abbiamo registrato un incremento del +5% delle donazioni di sangue e di plasma”, afferma il presidente Piroli che ringrazia gli oltre 9mila donatori che fanno parte della grande famiglia dell’Avis provinciale piacentina e l’impegno delle 40 sedi comunali: “Supportare le sezioni comunali – soprattutto le sedi più distaccate, che necessitano di maggiore sostegno – è priorità del direttivo provinciale”.




