Il Partito Democratico sostiene la giunta Tarasconi: “Riqualificazione scuderie, avanti tutta”

0

Pubblichiamo il comunicato stampa a firma del Partito Democratico provinciale

Riqualificazione urbana delle Scuderie di Maria Luigia: il Partito Democratico provinciale sostiene l’azione politico-amministrativa della giunta guidata da Katia Tarasconi

A fronte delle quotidiane polemiche relative al progetto di riqualificazione e rigenerazione delle Scuderie e di piazza Casali, la segreteria provinciale del PD esprime il proprio supporto all’azione della Giunta, auspicando la prosecuzione del progetto così come attualmente definito.

Stupisce che dubbi e polemiche vengano sollevati solo ora da chi era perfettamente a conoscenza di tutti i dettagli fin dal 2023 e, fino ad oggi, non ha mai espresso contrarietà né sollevato obiezioni in merito. È quindi legittimo chiedersi perché, a distanza di tempo, si faccia finta di non sapere, quando ogni aspetto era stato chiarito sin dall’inizio con la massima trasparenza.

Sosteniamo l’operato della giunta Tarasconi che, invece di cedere alle facili lusinghe di un ecologismo opportunistico, si impegna con lungimiranza e visione su un progetto che guarda al futuro, senza dimenticare la memoria e le radici della città. Ma soprattutto un progetto che, a dispetto di polemiche strumentali, concretizza una visione paesaggistica e funzionale, a conferma che la visione politico-amministrativa della giunta Tarasconi è improntata a un’attenzione concreta e non opportunistica all’ambiente e alla riqualificazione urbana.

L’intervento, strategico per la città, punta a restituire dignità e funzione a un luogo simbolico rimasto per troppo tempo in stato di abbandono. Un’opera di rigenerazione che darà un nuovo volto a piazza Casali, rendendola uno spazio verde e permeabile: una nuova piazza giardino con la piantumazione di 46 nuovi alberi in pieno centro, che restituisce alla collettività un luogo pubblico, accessibile e aperto alla fruizione gratuita per tutti, cittadini e turisti. Ma non solo: il progetto comprende interventi di restauro e rifacimento degli impianti necessari per recuperare le Scuderie, un bene antico che versava in condizioni di degrado, salvaguardandone il valore per riportarlo al centro della vita urbana, rendendolo luogo simbolo della valorizzazione delle tradizioni locali, in particolare enogastronomiche. Un luogo custode di un’arte millenaria che ha fatto del nostro patrimonio un’eccellenza nel mondo e che non merita certo di essere svilita, come denotano invece alcuni commenti poco lungimiranti registrati in questi giorni.

A tale proposito, dispiace constatare che ancora una volta si tentino di alimentare polemiche strumentali e pretestuose su un progetto ispirato a una chiara visione di città progettata per le persone, ampiamente condiviso fin dal 2023, approvato dagli enti competenti e sostenuto dalla Soprintendenza, che ne ha riconosciuto il valore storico e culturale. In particolare, si precisa inoltre come all’interno delle ex Scuderie non sia possibile prevedere un Museo delle Carrozze, come erroneamente e pretestuosamente suggerito da alcuni, poiché i fondi ottenuti per finanziarlo (Bando Periferie) sono destinati alla riqualificazione di piazza Casali e all’allestimento di botteghe alimentari, cioè vincolati al progetto così come concepito grazie ad un impegno e ad una volontà politica chiara e trasparente. Chi oggi chiede di cambiarne la destinazione, di fatto, propone di rinunciare a risorse preziose per Piacenza.

Infine crediamo che chi guida una città non possa permettersi il lusso di non decidere, di non agire e nemmeno di cambiare idea dall’oggi al domani, abbandonandosi alle semplificazioni propagandistiche. Amministrare significa assumersi responsabilità anche quando le scelte non sono facili, con coerenza rispetto alle decisioni prese; chi lo fa può anche non accontentare tutti, ma certamente non merita frasi ingiuriose sulle recinzioni dei cantieri. Anzi, merita rispetto, se non altro più di chi sceglie di non fare nulla.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.