COMUNALI – “Il libro giallo”, ecco il programma di ApP fra ambientalismo e proposte sociali

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Diritti civili, legalità, sanità, ambiente, periferie. Alternativa Per Piacenza (ApP) ha presentato nella mattinata del 6 maggio il suo programma “frutto di un lavoro corale durato quasi due anni”, precisa il candidato sindaco Stefano Cugini. Un documento di 86 pagine intitolato “Il libro Giallo di Alternativa per Piacenza” che include anche un protocollo anti-corruzione e uno schema di riordino degli assessorati. Il “Libro giallo” di ApP tocca in maniera trasversale numerose tematiche ed è suddiviso in sette sezioni “come i giorni della settimana – si legge nel testo – e trenta priorità, come i giorni del mese, perché la prossima dovrà essere un’amministrazione a tempo pieno”.

Tra i punti cardine del programma il coordinamento tra assessorati, in modo che “la mano destra sappia sempre quel che fa la sinistra”; le prese in carico “dalla A alla Z” dei cittadini, “affinché siano gli uffici a preparare tutti i documenti e le risposte necessarie e non le persone a dovere girare tra i vari servizi per ottenere riscontro”; la realizzazione “di una struttura educativa 0-6 anni al polo logistico per introdurre welfare e migliorare le condizioni di vita di chi ci lavora”; e il recupero dell’area ex Pertite con l’ipotesi di “pagare la pista prova carri con il consistente avanzo di bilancio del Comune per sbloccare l’iter e trasformare il terreno in un parco pubblico”.

Cugini evoca la rottura con il Pd e presenta il suo progamma come un “Patto di solidarietà con i cittadini”. “Il nostro partito – aggiunge – sono i piacentini delusi, a quelli parliamo, andando dritti alla verità dei ‘patti chiari’. Noi quando parliamo di partecipazione la pratichiamo davvero, siamo convinti di essere la forza giusta: il voto ad Alternativa per Piacenza sarà il voto ritrovato”.

Alla presentazione del programma, erano presenti le anime che compongono ApP: i consiglieri comunali Sergio Dagnino e Luigi Rabuffi, Giovanni Michele Rizzitiello di @Sinistra e Giuseppe Castelnuovo di Europa Verde. Il quadro completo delle liste verrà reso noto la prossima settimana.

A prendere la parola, in chiusura di incontro, quattro giovani referenti di lista a sostegno di ApP: una studentessa in lingue e letterature straniere e volontaria Assofa, una sommelier di 30 anni, una mediatrice culturale e un video-maker di 28 anni.

“Manca la volontà di coinvolgere i giovani in politica. Questo progetto garantisce una vera partecipazione”, ha detto Martina Motta di ApPiacenza-Cugini Sindaco. Giulia Diveletti di @Sinistra ha invece sottolineato le ricchezze della città e le fragilità della periferia:”Piacenza non ha nulla da invidiare alle altre città: vorrei che fosse conosciuta per la sua cultura, la sua arte e la sua enogastonomia. Da abitante delle frazioni, posso poi dire che in questi anni non è stato fatto niente per risolvere le nostre problematiche”. Arianna Trivini del Movimento 5 Stelle ha aggiunto:”Questa coalizione è l’unica a ricercare la giustizia e ad articolarla in tutte le sue declinazioni: morale, ambientale, sociale”. Riccardo Bassi di Europa Verde, infine, ha ricordato:”Parlare di ecologia va di moda. Nessuno a parole è favorevole al consumo di suolo e all’inquinamento: noi in Stefano Cugini abbiamo visto una vera volontà per un cambio di paradigma politico e sociale, partendo dal basso, dal benessere delle persone e dell’ambiente e non per il profitto ad ogni costo”.

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