Proroga: Iscrizioni aperte fino al 20 febbraio
Si chiama “Il cibo che scelgo, il futuro che voglio”, il progetto del Comune di Piacenza sul tema del consumo consapevole e delle filiere locali, premiato dalla Regione Emilia Romagna nell’ambito del bando a sostegno di iniziative internazionali incentrate sugli obiettivi Onu di Agenda 2030. Realizzato dall’Ufficio Politiche Giovanili in collaborazione con la Fondazione Acra – da 50 anni impegnata nel Sud del mondo per lo sviluppo agricolo e in attività di educazione alla sostenibilità e alla cittadinanza globale – il programma si articolerà tra laboratori e seminari rivolti ai giovani tra i 18 e i 29 anni, presso la scuola secondaria Calvino, Spazio 4.0 e Spazio 2.
Non sono richieste esperienze pregresse o studi specifici, ma un interesse autentico per i temi dell’agricoltura, della socializzazione, delle pratiche sostenibili di produzione e consumo. La frequenza è gratuita e occorre dare l’adesione entro il 20 febbraio, scrivendo a spazio2piacenza@gmail.com o contattando lo 0523 498751 dal lunedì al venerdì, tra le 15 e le 19.
Il percorso partirà proprio dalla Cittadella del Lavoro e della Creatività giovanile di via XXIV Maggio 51, con un ciclo di tre fine settimana intensivi che vedono coinvolti anche i soggetti del territorio: il progetto infatti è supportato anche dalla ditta Cir, gestore del servizio di ristorazione per le scuole e l’Ausl, dall’azienda SG21 che riunisce produttori locali fornitori delle mense, da Leap, Ul Conal (ditta specializzata nella qualità dei sistemi di ristorazione), cooperativa sociale L’Arco, associazioni Placentia Superba e Rivularia.

Di seguito il programma dei laboratori:
PRIMO FINE SETTIMANA – MODULO ECOLOGIA E CIBO 7 – 8 MARZO
Sabato: Attività di conoscenza e team building. Raccolta delle aspettative. Cibo, sostenibilità e territorio. Dai circuiti alternativi di approvvigionamento alle nuove forme di governance. CASE STUDY: Milano Food policy Pact. Il sistema delle mense locali di Piacenza.
Domenica: visita a due esperienze bolognesi. CAMILLA: uno sguardo oltre la grande distribuzione (https://camilla.coop/) | ARVAIA: quando la comunità supporta l’agricoltura (http://www.arvaia.it/)
SECONDO FINE SETTIMANA – MODULO SOCIETA’ E CIBO 14 – 15 MARZO – agricoltura come strumento di inclusione sociale)
Sabato: Agricoltura e migrazioni. Cibo e agricoltura come strumento di dialogo interculturale ed empowerment sociale. CASE STUDY: L’orto di Abreer (Reggio Emilia ). Fondazione ACRA: La filiera del miele della Tapoa in Burkina Faso, un’esperienza di innovation technology.
Domenica: Rigenerazione del verde urbano e progettazione partecipata – Associazione Praxis
TERZO FINE SETTIMANA – MODULO AGRICOLTURA E TERRITORIO 21 – 22 MARZO – Attivazione sul campo
Sabato: Pratiche e tecniche per l’agricoltura urbana – APS cosmonauti
Domenica: mattina visita all’associazione di promozione sociale Cambalache (AL), progetto BEE MY JOB (https://www.beemyjob.it). Pomeriggio visita alla cascina SKATE FARM (http://piemonte.che.cambia.org/articolo/skate-farm-progettomultifunzione-e-obiettivo)
MODULO DI FOLLOW UP di due giornate da definire insieme ai partecipanti per esperienze sul campo in collaborazione con soggetti del territorio




