La data c’è: riapertura fissata venerdì 5 aprile alle 18. E l’evento su Facebook vola oltre i 400 “parteciperò”. Il ritorno del Tuxedo non è più un mistero, ma siamo stati i primi e gli unici a far visita in anteprima al nuovo locale di Carlo Dodi e Loretta Scagliotti.
«Dimmi: ti senti al Tuxedo?». Dodi accoglierà i partecipanti all’inaugurazione con questa domanda. La sua “preoccupazione” è che gli avventori ritrovino la stessa atmosfera che si respirava nella storica sede di via Trebbiola. Tavoli, panche, lampadari, bancone, controsoffitto in legno, porta di ingresso, tutti i poster e gli arredi, i giochi, i calciobalilla, le luci… Dodi ha traslocato ogni centimetro della vecchia birreria. Di nuovo c’è solo qualche sgabello, oltre ovviamente all’area palco per i concerti, che si annuncia come la novità più significativa.
A dire il vero, l’impatto più forte è quello dei trenta spillatori che scintillano dietro al bancone. «La realtà paragonabile più vicina è a Roma – garantisce Dodi, orgoglioso – offerta triplicata, birre da tutto il mondo, anche rarità dalla California, e un’ampia scelta di malti del Nord Europa. L’ambizione è attrarre cultori della birra anche da fuori città e provincia, vista l’eccezionalità della proposta, che si accompagna anche al rinnovamento del logo e del nome, che parla chiaro: “Tuxedo Beer House”».
Cos’altro cambia nella nuova location di via Colombo 101, ex negozio Lotto, affacciata sulla rotonda del cavalcavia del cimitero? C’è un buon 50% di spazio in più e la disposizione del locale è decisamente ariosa. Inoltre, dettaglio non da poco, il Tuxedo smette di essere circolo Arci. Non cambieranno però prezzi e orari di apertura: chiuso il lunedì, aperto tutti gli altri giorni dalle 18 alle 4 ad eccezione del venerdì e sabato, con chiusura posticipata alle 5.
Il ritorno alla musica dal vivo, dicevamo, in una città che continua a lamentare penuria di spazi per il “live”, è una notizia molto lieta. «C’è un palco fisso dotato di impianto – annuncia Dodi – per ospitare almeno una volta alla settimana concerti “in stile Tuxedo”. Niente cover band, apertura a tutti i generi e soprattutto a gruppi e musicisti del territorio, con una predilezione per blues, swing, jazz e cantautorato oltre alle jam session che si terranno almeno una volta al mese».
Perché Dodi e Scagliotti abbiano deciso di trasferirsi è ormai cosa nota: «Stare in centro purtroppo era diventato troppo limitante: le lamentele dei vicini per la gente in strada, l’impossibilità di fare musica dal vivo… Sembra che questa città faccia di tutto per lasciare morire ancora di più il centro e obbligare i giovani a muoversi in macchina per raggiungere i locali in periferia». Ora il “Tuxedo Beer House” risulta assai strategicamente piazzato dal punto di vista logistico, grazie all’abbondanza di posteggi ma pure alla strettissima prossimità con il Baciccia. I due locali, in pratica, sono separati soltanto da un parcheggio e vanno così a comporre un vero e proprio polo della movida piacentina: «Abbiamo un bel rapporto con i proprietari e non sentiamo problemi di concorrenza: la vicinanza e il via vai di persone rafforzerà entrambi – Dodi ne è convinto – inoltre siamo due locali diversi e offriamo proposte differenti. Noi siamo una birreria: non offriamo cocktail, vini e non siamo un ristorante. Staremo attenti a non scontrarci sui concerti intavolando una programmazione oculata».
Tra ricordi lieti e lo sguardo rivolto al futuro, la “grande attesa” è finita. In questi tre mesi di lavori ogni foto che “il Carlone” pubblicava su Facebook non incassava meno di trenta “like”: «Un post è arrivato a 150 “mi piace”. In questi giorni mi hanno telefonato in tanti, qualcuno minacciandomi che se non avessi riaperto alla svelta non sarebbe più venuto: una grande dimostrazione d’affetto. Finalmente tutti possono tornare a vivere il Tuxedo, ciascuno come più gli va, chi a prendersi la birretta all’aperitivo e chi a far mattina. Non potevo lasciare ancora a lungo i miei “dannati” per strada: finalmente torno ad essere il loro Caronte».
Siamo spiacenti, non è stato trovato nulla.




