Anpas, per le Pubbliche Assistenze nel 2020 formazione e servizi nel sociale

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Il 2020 di Anpas Piacenza si apre con nuove sfide da affrontare e con numerosi traguardi raggiunti. L’ambito formativo – fiore all’occhiello dell’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze – si arricchisce di importanti percorsi rivolti all’intera comunità. Uno fra tutti, è il nuovo progetto “Vivere in Salute” realizzato in collaborazione con un’equipe di medici e di primari dell’Ausl di Piacenza, al lavoro per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione (vedi articolo dedicato). Nel mese di gennaio, Anpas ha avviato anche il nuovo corso per i volontari della Croce Bianca, suddiviso in sei differenti percorsi di formazione: operatore di soccorso, autista di mezzi di emergenza e di trasporto sanitario, autista e accompagnatore di servizi sociali, operatore di protezione civile, operatore di sala radio, gruppo truccatori. Le lezioni – iniziate lunedì 20 gennaio – si svolgono presso l’auditorium della P.A. Croce Bianca (Info: http://www.crocebiancapc.org).

Paolo Rebecchi

Il 2019 è stato un anno intenso per Anpas: negli scorsi mesi, le Pubbliche Assistenze piacentine hanno superato positivamente il percorso di revisione dell’accreditamento da parte della Regione Emilia Romagna: “Le nostre Pubbliche Assistenze – afferma il coordinatore provinciale di Anpas Piacenza, Paolo Rebecchi – hanno superato nuovamente tutte le verifiche per l’accreditamento e confermato gli elevati standard qualitativi dei servizi erogati al territorio”. L’impegno di Anpas – che coinvolge 14 Pubbliche Assistenze sull’intero territorio provinciale – è in costante crescita: nel 2019 l’Associazione piacentina ha erogato 48 mila servizi, suddivisi tra emergenze (15.000 servizi) e trasporto ordinario (33.000 servizi) per un totale di un milione e 600mila chilometri percorsi dai 105 mezzi in dotazione alle associazioni, ed un organico pari ad oltre 1.600 volontari e 36 dipendenti: “Il merito è dei nostri volontari e delle persone che fanno parte dell’intero coordinamento e che scelgono di donare il proprio tempo al servizio della comunità”, aggiunge Rebecchi, che è anche membro del Consiglio nazionale di Anpas e responsabile regionale Protezione civile Anpas-ER. In forte crescita è anche l’impegno in ambito sociale, in seguito al moltiplicarsi – negli ultimi anni – delle situazioni emergenziali e all’aumento dei ‘nuovi poveri’: “Affianchiamo all’ambito sanitario, un’attenzione sempre maggiore alle fasce deboli della popolazione, e alle criticità di chi si trova in difficoltà economica e sociale, offrendo – aggiunge il coordinatore provinciale – un supporto affinché nessuno sia lasciato solo”. La sicurezza degli equipaggi è priorità di Anpas: “Negli ultimi tempi – ricorda Rebecchi – si sono verificati alcuni episodi che hanno posto il tema della sicurezza a bordo delle ambulanze al centro del dibattito di Anpas. Per questo motivo, stiamo valutando di elaborare, insieme al coordinamento regionale, un percorso formativo sul tema”. Decisivo è stato, infine, l’impegno in ambito di Protezione civile: ‘Il 2019 – conclude il coordinatore provinciale – è stato un anno particolarmente intenso, con un notevole dispiegamento di volontari e di unità cinofile impegnati nella ricerca di persone scomparse oltre che in diverse emergenze territoriali, come la recente piena del Po”.

“Vivere in Salute”, undici incontri dedicati alla prevenzione

Da gennaio a marzo, Anpas propone “Vivere in Salute”, il nuovo progetto di sensibilizzazione alla prevenzione, realizzato in collaborazione con diversi medici e primari dell’Ausl di Piacenza. Gli undici incontri gratuiti – aperti all’intera cittadinanza – si svolgeranno tutti i martedì pomeriggio (a partire dalle ore 15:00) presso la sede della P.A. Croce Bianca (in via Emilia Parmense, 19). Il coordinatore provinciale di Anpas Piacenza, Paolo Rebecchi ha evidenziato la sinergia tra l’associazione e l’Ausl piacentina, sottolineando “il coinvolgimento – nel progetto – di figure di prestigio in ambito medico, che si sono rese disponibili ad incontrare i cittadini e a confrontarsi con loro sulla salute”. Dopo il primo incontro (dedicato alla prevenzione a tavola, il 21 gennaio) il professor Fabio Fornari – coordinatore del progetto – affronterà, in data 4 febbraio, il tema “La cattiva digestione” mentre il 25 febbraio parlerà delle malattie del fegato. “Due sono gli obiettivi: informare e dare nuovi input alla prevenzione”, ha affermato Fornari, – già vicepresidente della Croce Bianca piacentina, oltre che primario di gastroenterologia dell’ospedale di Piacenza fino al 2018 – esprimendo la volontà di programmare nuovi incontri nei mesi di aprile e maggio. La dottoressa Daniela Aschieri, primario di cardiologia all’ospedale di Castel San Giovanni, affronterà le tematiche: “Controllare il cuore” (28 gennaio) e “I danni del colesterolo”(3 marzo). Si parlerà anche di “Ipertensione arteriosa” (a cura del dottor G.Crippa) nelle date: 11 febbraio e 17 marzo. Il direttore del Pronto Soccorso, Andrea Magnacavallo spiegherà “Il triage in Pronto Soccorso”(18 febbraio) e “Le più frequenti urgenze in PS” (10 marzo). Si conclude con le serate: “Il dottor Google” (24 marzo) e “La colica bibliare” (31 marzo), a cura del dottor Fornari.

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