
Ogni giorno in prima linea, modificando tempi e servizi pur di riuscire a garantirli: la pandemia ha cambiato profondamente anche il mondo del volontariato. Sono nate nuove sinergie per rispondere tempestivamente alle molteplici richieste del territorio e alle nuove esigenze dei pazienti. Le associazioni si sono velocemente adeguate alla formazione a distanza ed hanno organizzato – per la prima volta – corsi online attraverso le piattaforme digitali. Anche AVO (Associazione volontari ospedalieri) si è dovuta necessariamente “reinventare”, modificando le proprie metodologie di intervento, pur di non fermarsi: “Restare vicini ai malati è la nostra mission”, afferma Anna Boccellari, presidente di AVO Piacenza, che traccia un bilancio dell’anno trascorso e dei nuovi importanti progetti che coinvolgono l’associazione.

Gruppo di Ascolto – Il 2021 si è aperto con una importante novità che interessa il reparto di Oncologia dell’ospedale di Piacenza: “Da gennaio abbiamo avviato con il coordinamento del prof. Luigi Cavanna, – primario di Oncologia – un servizio di ascolto telefonico dedicato ai pazienti. Attraverso un numero verde – attivo tutti i giorni della settimana, dalle 15 alle 18 – i volontari del nostro gruppo di ascolto offrono un supporto ai malati, aiutandoli anche con piccole commissioni, come – ad esempio – la consegna di riviste e quotidiani”. Le volontarie più giovani di AVO si sono occupate della realizzazione di cartelloni con le immagini dei volontari, da collocare in ogni stanza del reparto: “Siamo a disposizione dei pazienti ai quali intendiamo offrire una parola di conforto in questi mesi così difficili”, aggiunge la presidente di AVO Piacenza, che auspica di poter estendere – in futuro – l’iniziativa ad altri reparti ospedalieri. La pandemia ha modificato l’attività di AVO Piacenza che – dal 1991 – è presente in diversi reparti degli ospedali di Piacenza, Castel San Giovanni e Bobbio (si aggiungono il reparto di lungodegenza della Clinica Piacenza e la Casa della Salute di Borgonovo):“La difficoltà maggiore per i nostri volontari – oggi circa 130 – è stata l’impossibilità, causa pandemia, di poter proseguire il servizio all’interno dei reparti, nel momento in cui i pazienti si sono trovati soli”, aggiunge Boccellari, in AVO dal 2009. Nonostante le difficoltà dell’anno trascorso, i volontari AVO hanno risposto – senza esitazione – alle richieste dell’Ausl piacentina e del Centro di servizio per il volontariato.
Consegna farmaci – “Durante i mesi del lockdown, siamo stati impegnati – con il coordinamento del CSV Emilia – nel servizio di consegna farmaci, percorrendo in soli due mesi ben 10mila km sull’intero territorio provinciale”, ricorda la presidente Boccellari, sottolineando l’intensa collaborazione avviata con i volontari GAPS (Gruppo Accoglienza Pronto Soccorso), “con i quali – aggiunge – gestiamo oggi il servizio di check-point dell’ospedale”.
Check-point di via Taverna – Oltre una ventina di volontari (AVO e GAPS) sono presenti quotidianamente (su turnazione) dalle ore 8 alle ore 19 presso l’ingresso di via Taverna per offrire il servizio di check-point per l’Ausl piacentina: “Svolgiamo un servizio di prima informazione e di supporto alle persone che devono recarsi in ospedale. Non ci occupiamo solo della misurazione della temperatura e della compilazione del questionario in entrata, bensì di offrire una parola gentile a chi arriva disorientato e preoccupato dalle difficoltà del periodo. Da ottobre – evidenzia Boccellari – il servizio è attivo anche presso la Casa della salute di Borgonovo”.
Formazione online – Nel mese di ottobre AVO Piacenza ha organizzato il nuovo corso online per volontari ospedalieri: hanno partecipato 17 aspiranti volontari per Piacenza e 28 partecipanti provenienti da altre sezioni AVO della regione Emilia Romagna, da Avo Pordenone, Avo Merate, Avo Sesto San Giovanni. Preziosa è stata la testimonianza della presidente regionale di AVO Emilia Romagna, Marisa Monticelli, che è stata ai vertici dell’associazione locale per diversi anni. Prosegue, infine, la pubblicazione del periodico quadrimestrale “VentAVO”, consultabile anche dalla pagina Facebook dell’Associazione piacentina.




