Ad un anno dalla prima edizione Poste Italiane ha organizzato nei giorni scorsi l’evento “Sindaci d’Italia” al Centro Congressi La Nuvola, a Roma. All’iniziativa sono invitati tutti i sindaci dei Comuni con una popolazione inferiore a 5.000 abitanti.

L’incontro di Roma è stata l’occasione per fare il punto sugli obiettivi raggiunti ed illustrare le prossime iniziative dell’azienda in favore delle Pubbliche Amministrazioni. Poste Italiane ha assunto un impegno nel novembre 2018 di non chiudere uffici nelle aree meno densamente abitate ed in particolare nei Comuni con meno di 5.000 abitanti. L’azienda ribadisce che nessun ufficio postale verrà chiuso senza una completa e preventiva condivisione con le competenti autorità Comunali.
Presenti gli amministratori comunali di molti centri del Piacentino tra cui Massimo Castelli (sindaco di Cerignale e referente Anci piccoli comuni) che con una delegazione di alcuni sindaci ha incontrato il presidente Mattarella.
“Un vero piacere e un grande onore, al Quirinale, poter rappresentare al Presidente Mattarella le tante problematiche di chi vive nelle aree interne – ha dichiarato Castelli – Gli ho fatto presente che il saldo demografico a zero della nostra Italia è la prima emergenza nazionale, che 300 piccoli comuni dal 1971 al 2011 hanno perso più del 50% della popolazione.. che per metà nazione non si hanno servizi competitivi per le imprese e i cittadini.. Per questa ragione l’iniziativa di Poste ci rende fiduciosi.. Un primo passo per cercare di invertire la strada.. Senza le nostre aree impossibile pensare ad uno sviluppo green sostenibile.. Un grazie a Poste ed ad Anci che in questa 2 giorni ci hanno fatto palpare che i piccoli Comuni fanno grande l’Italia”




