I comitati e le associazioni piacentine
stringono un patto per il territorio

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I comitati e le associazioni piacentine stringono un patto per il territorio allo scopo di monitorare il percorso dei Paes, i Piani d’azione per l’energia sostenibile, nell’ambito del Patto dei Sindaci, un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea per coinvolgere attivamente le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale.
“Nelle ultime settimane alcuni amministratori del territorio Piacentino hanno lanciato l’idea di dare vita a un Patto dei Sindaci.  – spiega in una nota la nuova realtà associativa – Lo strumento è stato lanciato dalla Commissione Europea per dare attuazione al Pacchetto Europeo su clima e energia del 2008 e mira a fare in modo che gli obiettivi di risparmio energetico, aumento delle rinnovabili e riduzione delle emissioni di gas serra (cosiddetti 20/20/20) siano sostenuti direttamente al livello locale. In Italia le realtà che hanno già dato aderito a un Patto dei Sindaci sono già 1430.
La versione locale del Patto dei Sindaci, così come è arrivata sulla stampa, non è propriamente in linea con quanto previsto dalla Commissione Europea. A Piacenza sembra che i Sindaci che si sono espressi vedano più che altro i PAES come uno strumento per migliorare la situazione economica e sociale dei propri Comuni attraverso lo sfruttamento di impianti di energia rinnovabile da installare nei propri territori. C’è chi addirittura ha chiesto una pala eolica sul proprio territorio per finanziare quei servizi che i Comuni non riescono più a erogare…
E’ forte il rischio che anche in questo caso, come è già successo più volte negli ultimi anni, i cittadini siano esclusi completamente dalle scelte che riguardano il loro territorio, e che siano relegati al ruolo di oppositori, spesso quando i giochi sono già fatti e le scelte già prese. Per scongiurare questo pericolo, molti comitati e associazioni che da anni si battono per la difesa del territorio Piacentino hanno dato vita a un percorso d’azione comune che ha preso il nome di Patto dei comitati e delle associazioni per il territorio”
Le realtà che danno vita a questo patto sono Legambiente Piacenza, Comitato tutela e bellezza del territorio, Associazione la Goccia Bobbio, Associazione Convivio, Comitato No Tube,  Fipsas,  Osservatorio permanente Valtrebbia, Associazione Ottonese xxv Aprile, Comitato no biomasse Bettola, Comitato no biogas a Borgotrebbia.
“Questo soggetto collettivo nasce con lo scopo di monitorare il percorso dei Paes – prosegue la nota –  valutando se questi saranno veri strumenti di sviluppo armonioso del territorio, o se invece saranno l’ennesimo tentativo di estrarre e privatizzare risorse comuni come l’acqua dei nostri fiumi, l’aria che respiriamo, il paesaggio in cui siamo immersi. Il Patto mira a costituirsi come un interlocutore serio e competente dei Sindaci che aderiranno al Patto dei Sindaci.
Come sempre, partiamo dalla informazione. E come sempre ci sostituiamo alle amministrazioni che parlano di Paes tra loro, ma che non si pongono il problema di informare i propri cittadini sulle scelte che stanno intraprendendo.
Per questo abbiamo organizzato una serata che si terrà giovedì 21 novembre ore 21,00 – Sala Circoscrizione, 3 – Via Martiri Della Resistenza dal titolo “Sostenibilità Energetica: sviluppo o saccheggio del territorio?”. Interverranno: Leonardo Setti, docente presso l’università di Bologna ed esperto in PAES: “Che sono i Paes e che cosa prevedono” e Umberto Fantigrossi, avvocato amministrativista: “La partecipazione dei cittadini nel procedimento di approvazione dei progetti”. Durante la serata verrà presentato il Manifesto del Patto per il territorio, a cui potranno aderire liberamente cittadini, comitati e associazioni”

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